martedì, Ottobre 20, 2020
Home > Abruzzo > Detenuti al servizio del tribunale di Pescara? UIL PA Abruzzo contraria

Detenuti al servizio del tribunale di Pescara? UIL PA Abruzzo contraria

title="detenuti>
“Siamo venuti a conoscenza di un progetto che vedrà impegnati detenuti nell’opera di risistemazione archivi e di scannerizzazione degli atti di pertinenza giudiziaria.
Come accaduto nel caso del detenuto coinvolto nel servizio di guardiania presso il Comune di Sulmona nulla questio circa la necessità di impegnarsi al fine di recuperare il Reo e restituirlo alla società rinsavito nel suo animo anche perché questo ci chiede la nostra Costituzione.
Tuttavia non ci si può esimere dall’evidenziare che ci sono modi e modi di raggiungere questo obiettivo e quello scelto per i detenuti di Pescara non ci sembra sia quello logisticamente più accettabile.
Ogni persona che ha commesso un reato, che riusciamo a reindirizzare verso la via della legalità, è un delinquente in meno in circolazione e quindi la nostra società è più sicura e su questo non si può che essere d’accordo ma utilizzare forme che stridono con lo status di detenuto ci sembra quanto meno opinabile.
Vorremmo più che i  detenuti fossero impegnati nel sociale e coinvolti in ambienti più consoni al loro bisogno di recupero morale.
Pensiamo ad esempio ad opere di volontariato in strutture sanitare; in residenze per anziani oppure in ambiti ove la sofferenza umana possa concorrere alla loro revisione introspettiva.
Operare in luoghi ove si ha a che fare con atti coperti da segreto d’ufficio ed ai quali finanche  un giornalista non ha facile accesso ci sembra quasi un assurdo.
La Uil auspica che per tali lavori vengano impiegati e remunerati persone fidate magari iniziando ad impegnare figli di vittime del dovere troppo spesso dimenticati ma che invece andrebbero prioritariamente considerati”.
Per la UIL PA ABRUZZO.
Il Segretario generale territoriale Uil PA Polizia penitenziaria Mauro Nardella
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *