giovedì, Ottobre 22, 2020
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SALVINI CONTRO LO “IUS SOLI”: NO ALLA CITTADINANZA FACILE

Matteo Salvini contro lo “ius soli”. Il leader della Lega ed aspirante premier del centrodestra assai soddisfatto per il definitivo affossamento al Senato del progetto di legge sulla cittadinanza facile torna da ospite sul controverso argomento che oltre a compattare le opposizioni contro la proposta di introdurlo nella calendarizzazione dei lavori parlamentari ha provocato la rottura definitiva fra Pisapia e la coalizione di centrosinistra che ha accolto la richiesta proveniente da Alternativa Popolare di rinvio “sine die” dell’esame del relativo progetto di legge.

Ed entrando nel merito della proposta molto cara alla sinistra immigrazionista ed a i teorici della accoglienza a tutti i costi, Matteo Salvini contesta radicalmente tale tesi.

Per il leader della Lega non più del solo Nord ma oggi divenuta movimento nazionale, la cittadinanza Italiana è qualcosa di così importante che va meritata e non va considerata alla stregua di un diritto acquisito sulla base di un semplice automatismo.

La scelta di chiedere di diventare cittadini Italiani va valutata nelle sue implicazioni da parte del richiedente e vincolata al compimento della maggiore età, allo stesso modo in cui tale limite vale per la richiesta della patente di guida e per la acquisizione del diritto di votare alle elezioni.

E Salvini non si è fatto pregare per censurare i titoli di stampa che annunciavano stamattina una presunta svolta antirazzista nella linea del leader della Lega che ha dichiarato ieri in occasione della manifestazione svoltasi a Roma accanto alla chiusura nei confronti della immigrazione clandestina (che per troppo tempo è divenuta un business a favore di cooperative ed organizzazioni ecclesiali) la massima apertura alla integrazione degli immigrati regolari che lavorano e pagano le tasse nel nostro Paese, contribuendo alla crescita economica e sociale della comunità nazionale.

A tale riguardo Matteo Salvini ha tacciato certi titoli di stampa come demenziali, rivendicando al contrario di non aver mai discriminato i cittadini Italiani in base al colore della pelle, o alla razza, o al credo religioso, e ribadendo che il vero problema non è rappresentato dalla immigrazione regolare, ma al contrario dalla autentica invasione di  centinaia di migliaia di clandestini che non scappano dalle guerre, ma che si spacciano per rifugiati politici senza averne i requisiti.

Questa invasione oltre a portare insicurezza nel nostro Paese crea una concorrenza sleale nei confronti dei lavoratori italiani messi fuori mercato da chi fruendo dei sussidi sociali può consentirsi di accettare salari al ribasso che vanno ad aggiungersi alla perdita dei diritti lavorativi e previdenziali degli Italiani, già danneggiati dall’iperliberismo imposto dalle sciagurate politiche rigoriste imposte da questa Unione Europea.

 

                                                                                                                                                         Il Conte Rosso

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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