martedì, Ottobre 27, 2020
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SOTTRAZIONE DI MINORI ALL’ESTERO: LA STORIA DI RASSU

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Il 4 ottobre 2007 l’ex moglie di L. Rassu, aiutata dai suoi genitori, sottrae la figlia di 2 anni dall’abitazione coniugale. Da allora sono passati quasi quattromila giorni, durante i quali la piccola è stata trattenuta in Slovacchia.

Trascorso inutilmente il primo anno dalla denuncia di sottrazione e dalla presentazione all’Autorità centrale dell’Istanza di restituzione ai sensi della Convenzione dell’Aja il padre, disperato, sottoscrive in Italia un accordo consensuale con la madre. In esso viene stabilito che la bambina debba vivere in Slovacchia ma viene anche assicurato al padre un ampio diritto di visita.

Purtroppo la madre decide di non rispettare l’accordo, impedendo da quel momento in poi al suo ex, che continua comunque a pagarle il mantenimento, di incontrare, vedere o sentire la bimba. Le cose paradossalmente peggiorano a seguito di un provvedimento del tribunale slovacco che richiama al rispetto dell’accordo la signora. Questa decide di avviare un nuovo procedimento basato su accuse rivolte alla figura paterna.

Rassu, dopo anni di battaglie legali ed ingenti esborsi economici, è ormai privo di risorse per pagare gli avvocati in Slovacchia. Allora egli decide di scrivere una lettera al giudice per rappresentare la sua situazione, ma nel corso di un’udienza svoltasi il 28 febbraio 2014 a Ruzomberok, alla quale ha partecipato anche la bambina, arriva la doccia fredda: l’affidamento esclusivo della minore alla mamma, con possibilità, teorica, per il padre di vedere la figlia solamente 6 ore al mese, sempre in presenza della madre.

Nel frattempo Rassu, dopo 10 anni, non ha ancora smesso di pagare con costanza il mantenimento all’ex moglie, che continua a negargli qualsiasi contatto, anche telefonico, con l’amata figlioletta.

Lorenzo Pallotta

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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