domenica, Ottobre 25, 2020
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Consorzio Bonifica Marche, ricorsi pilota: la decisione entro marzo

Secondo quanto riferito dalla Ugl di Ascoli Piceno, “lo sportello” del Consorzio Bonifica Marche è bollente. “Sono continui – scrive il sindacato -, cittadini e agricoltori che ci chiedono lumi su procedura, cartelle Equitalia oggi Agenzia delle Entrate, lettere inviate con le richieste di pagamento entro 120 giorni; ma soprattutto cittadini e gli  agricoltori sono indignati ed esprimono la loro rabbia su un balzello vergognoso.

Molti sono cittadini che hanno appezzamenti di terra nelle zone terremotate; hanno avuto case inagibili e si sentono perseguitati dal Consorzio Bonifica Marche, a cui è mancata anche la sensibilità umana di esonerare le aree terremotate dall’illegittimo balzello.

Oggi, i ricorsi pilota presentati alla Commissione Tributaria di Ascoli Piceno sono in dirittura di arrivo per essere messi in udienza e discussi. Entro Marzo 2018 la Commissione Tributaria di Ascoli deciderà sulla illegittimità o meno del contributo di Bonifica.

Sarà uno scontro tra Davide e Golia. In tema di diritto ci assiste con chiarezza la sentenza della Commissione Tributaria di Ancona del 5/12/2016 “alla luce dei su riferiti principi vengono meno le argomentazioni svolte dall’appellante, specie in ordine a quanto asserito in ordine ad un implicito beneficio derivante dall’attività di un Consorzio di tutela ambientale” e poi “certo non può il legislatore locale sanare pregresse deficienze ponendole a carico dei singoli consorziati con un piano di classifica realizzato senza individuare esattamente il beneficio derivante a ciascun immobile e pretendendo che sia il contribuente  a dimostrare l’assenza di qualsivoglia beneficio” e poi chiude “ne consegue che la natura giuridica del contributo consortile ha perso nel caso di svpecie ogni connotato di oneri reali (cioè, inerenza al fondo e carattere di corrispettivo) traducendosi di fatto in un illegittima imposta sulla proprietà fondiaria.”

I cittadini, trattati come sudditi, sono il Davide; ma hanno dalla loro parte una giusta carica di indignazione e diritti legittimi. Batteremo il Golia prepotente e cancelleremo la “illegittima imposta sulla proprietà fondiaria”.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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