venerdì, Ottobre 30, 2020
Home > Italia > Gli scandali del dopo terremoto nella sesta puntata di “Non è l’Arena”

Gli scandali del dopo terremoto nella sesta puntata di “Non è l’Arena”

Dopo 15 mesi dal terremoto del Centro Italia, l’emergenza sembra non finire mai, tra la corsa ai contributi CAS e la lotta ai furbetti.

A “Non è l’Arena” le testimonianze degli abitanti di Visso, uno dei comuni più colpiti dal sisma. Tutto questo domenica 17 dicembre a partire dalle 20.30 su La7.

Massimo Giletti torna nelle Marche come promesso per trattare di nuovo del dramma del post-terremoto fra paurosi ritardi e cittadini abbandonati dalle istituzioni.

Nella puntata di due settimane fa era già stata trattata la controversa gestione dell’emergenza sisma. Nello studio di Non è l’Arena in quella occasione l’importante testimonianza del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che recentemente ha annunciato la propria candidatura alla presidenza della Regione Lazio, con il quale si è tornati a parlare dell’argomento.

E’ stato proprio il primo cittadino a sollevare la questione dei “furbetti” del terremoto, che hanno dichiarato di vivere nelle zone colpite dal sisma per incassare i contributi previsti, ma nel loro caso non dovuti. Più che furbetti dei veri e propri sciacalli. Sono infatti attualmente indagati dalla Procura di Rieti, con l’ipotesi di reato di truffa e falso, nell’ambito dell’inchiesta riguardante l‘erogazione del contributo di autonoma sistemazione (Cas) nei comuni del cratere sismico reatino.

Si tratta per lo più di romani che, nei luoghi del sisma, possiedono una seconda o terza casa. Secondo gli inquirenti, gli indagati avrebbero spostato la residenza da Roma ad Amatrice o ad Accumoli per intascare i soldi che la Protezione Civile eroga a favore dei residenti nei Comuni colpiti dalla tragedia.

E infine, che dire della ormai famigerata questione della consegna delle casette? Marche e Abruzzo, per quanto riguarda questo aspetto, vestono la maglietta nera. Massimo Giletti aveva già promesso che sarebbe tornato sull’argomento. E domani sera, sicuramente, grazie alla sua capacità di sviscerare gli argomenti fino all’osso, ne vedremo delle belle.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *