giovedì, Ottobre 22, 2020
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San Benedetto, la scuola Cappella celebra i 50 anni dalla morte di Giovanni Vespasiani

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura e dalla famiglia del poeta, si è svolta nella mattinata di giovedì 14 dicembre presso la scuola Cappella dell’ISC Sud una cerimonia in occasione della ricorrenza del 50° anniversario della morte del poeta dialettale sambenedettese Giovanni Vespasiani.

 

I discendenti del poeta, rappresentati dal nipote Giacomo Vespasiani accompagnato dal pronipote Marco, hanno voluto per l’occasione omaggiare l’Istituto comprensivo con il volume “Voci della mia gente”, l’opera poetica completa che racconta la città di San Benedetto del Tronto nei suoi cambiamenti, dall’interno, con la semplicità e la gioia che Giovanni Vespasiani ha saputo trasmettere e ancora trasmette con le sue composizioni.

 

Si tratta di tante poesie ed alcune canzoni che sono state ordinate secondo la data della loro stesura (dal 1910) e pubblicazione (dal 1911), nel tentativo di cogliere, nell’evoluzione della sua scrittura, anche quella della sua città.

 

Al dirigente scolastico della scuola Cappella Ado Evangelisti è stata consegnata una copia per ciascun plesso afferente all’ISC Sud, rappresentato in questa circostanza da una classe quinta elementare del plesso “Alfortville” e da una terza media del plesso “Cappella”.

 

Durante la mattinata, dopo un racconto sulla vita del poeta, sono state recitate poesie in vernacolo di Vespasiani, sia dalla professoressa Anna Lunerti che da alcuni bravissimi alunni.

 

“A nome mio personale e di tutta l’amministrazione comunale – ha detto l’Assessore alla cultura Annalisa Ruggieri che ha partecipato alla cerimonia insieme al consigliere Pierfrancesco Troli –  tengo a ringraziare la famiglia Vespasiani per la sensibilità e l’attenzione mostrate nei confronti delle generazioni più giovani, nella consapevolezza che solo attraverso testimonianze così intense e toccanti, le nostre tradizioni culturali e dialettali non andranno perse”.

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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