lunedì, Ottobre 26, 2020
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Pensioni, Renzi asfalta Di Maio: “Folle tagliare quelle da 2.300 euro”

Stilettate al vetriolo tra M5s e Pd sulle pensioni d’oro. “Ieri il Movimento Cinque Stelle  – scrive Matteo Renzi su Facebook – ha proposto di recuperare 12 miliardi di euro tagliando “le pensioni d’oro”. Al giornalista RAI che restava stupito per la cifra, Di Maio ha detto in modo sprezzante: “Certo che sono 12 miliardi, veda bene”. Noi abbiamo visto bene.

Se vogliamo prendere 12 miliardi di euro dalle pensioni dobbiamo tagliare a chi prende 2.300 euro di pensione. Ci rendiamo conto? Qualcuno può legittimamente dire che duemila euro di pensione sono una pensione d’oro?


A noi sembra folle. Continuo a insistere sui temi di merito per questa campagna elettorale: gli 80 euro ieri, le pensioni oggi, vedremo che cosa si inventeranno domani. Ma il punto è un altro. Noi in questi anni abbiamo fatto tanta fatica a rimettere il segno più nelle statistiche del Paese: il Pil, l’occupazione, la fiducia. E adesso davvero c’è qualcuno che vuole sciupare tutto affidando il Governo a chi non riesce neanche a leggere i numeri di un bilancio? Andiamo avanti, amici. Avanti insieme”.

Solo il giorno prima, diverso era stato il tenore dei commenti e delle parole rivolte al M5S:

“Voglio fare i complimenti al Movimento Cinque Stelle. Non sto scherzando. Oggi Luigi Di Maio ha annunciato che lui difende e difenderà la scelta degli #80euro. Dopo anni di insulti e critiche, anche i Cinque Stelle hanno cambiato opinione.

Bene, non è mai troppo tardi per riconoscere le buone idee. Continuo a pensare che la campagna elettorale si giocherà sui contenuti e non sullo sciacallaggio. E che noi metteremo in campo le idee migliori. Anche perché è meraviglioso quando quelli che ti hanno votato contro per una intera legislatura arrivano in campagna elettorale e sostengono le tue idee. Fate pure, non siamo gelosi. Buona giornata, amici”.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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