giovedì, Dicembre 9, 2021
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Luca Fanesi comincia a ricordare: da domani la riabilitazione

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Massimiliano Fanesi, fratello di Luca, ultras della Sambenedettese finito in coma dopo gli scontri seguiti alla partita Vicenza-Samb del 5 novembre e ora, sembra miracolosamente, fuori pericolo, è fiducioso sulle sue condizioni di salute. Luca ormai mangia regolarmente, anche se solo, al momento, alimenti semi-solidi, e comincia a ricordare. La memoria si ferma purtroppo ancora al 4 novembre, a causa del trauma subito. Secondo il personale medico dell’ospedale di Vicenza, dovrebbe però essere solo questione di tempo perché i ricordi riaffiorino del tutto. Nel frattempo le condizioni di Luca si sono stabilizzate e domani dovrebbe iniziare la riabilitazione.

L’impressione è che le testimonianze relative agli accadimenti di quel giorno possano essere molto più numerose di quelle finora ufficialmente messe agli atti. Di certo di fondamentale importanza sarà che Luca riacquisti la memoria per poter dire la sua. Non è stata invece ancora fissata ufficialmente la data dell’intervento di routine, consequenziale al primo, fissato per riposizionare lo sportello osseo asportato per consentire alla pressione intracranica di defluire in maniera corretta.C’è chi ha sentito parlare Luca prima che perdesse conoscenza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vincenza. Avrebbe riferito al personale medico della struttura di essere stato preso a manganellate.

Gli inquirenti stanno ora passando al vaglio i suoi indumenti, per avere la certezza della sua presenza nei video che riportano, anche se parzialmente, gli accadimenti relativi agli scontri seguiti alla partita Vicenza-Samb dello scorso 5 novembre.

 

Alcune testimonianze in particolare parlerebbero delle prime manganellate date alla testa. Non sarebbe quindi caduto da un cancello. I tifosi, chi direttamente, chi per terza persona, confermerebbero tutti la stessa versione.

“La violenza  – ha dichiarato in una precedente intervista Massimiliano – è sempre sbagliata. Ma se in punti strategici di eventi che potrebbero essere a rischio non ci sono adeguati controlli è probabile che certi fatti possano accadere. La verità deve essere accertata per il rispetto che si deve avere per le forze dell’ordine. Perché se hanno operato correttamente questo deve venire fuori. Se non lo hanno fatto bisogna tutelare chi fa il proprio dovere ogni giorno con zelo”.