martedì, Ottobre 27, 2020
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Presepe Aterno Manthonè, al via la 22esima edizione a Pescara Vecchia

Pescara – Scalda i motori la 22esima edizione del Presepe Vivente dell’I.T.St. “Aterno-Manthonè” che si svolgerà il prossimo 21 dicembre nel centro storico di Pescara. Una destinazione condivisa con la Casa D’Annunzio, che offrirà i propri spazi all’evento e che per l’occasione restituirà i locali della stalla di Casa D’Annunzio alla loro antica funzione, quella di ricovero per il cavallo baio del poeta immortalato dal Vate nel Notturno. Oggi la presentazione con gli assessori a Tradizioni Cittadine e Cultura, Paola Marchegiani e Giovanni Di Iacovo, la preside dell’ITS Antonella Sanvitale, la regista Franca Minnucci.

“La scelta di quest’anno farà rivivere la vecchia Pescara con le sue botteghe – così l’assessora Paola Marchegiani – si potrà così avere la sensazione di quanto sia diversa la vita di oggi e di quando speciale sia quel luogo, dove sono nati D’Annunzio, Flaiano e Cascella. Questo presepe oltre al discorso religioso  che è l’elemento più importante, è reso vivo dalla grande partecipazione dei ragazzi e dalla dirigente Sanvitale che aggiunge sempre una particolare nota interpretativa a tale sodalizio. Grazie a Franca Minnucci che accompagna da sempre questo evento per la passione con cui agisce per la cultura e la storia della città”.

“E’ questo un modo per sostenere il centro storico e il suo valore – aggiunge l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – Il presepe è un modo per rileggere l’immagine di questa bella zona, sono certo che  sarà uno spettacolo grande per tutti e porterà con sé tutta la spiritualità, bellezza, storia e tradizioni di questo periodo, l’anteprima di un bel Natale per tutti noi”.

“Casa d’Annunzio sarà parte integrante del presepio – dice la regista Franca Minnucci– e lì tornerà a vivere la stalletta dove ci sarà un cavallo. Sarà come al solito una Natività aperta, la scuola ha l’obbligo di formare anche alla consapevolezza delle altre religioni e questo Presepe è stato da sempre inclusivo e partecipato. I Re Magi, Giuseppe e Maria, i pastori, il bue e l’asinello e tutti i protagonisti di questo grande Avvenimento che è il  Natale, ci faranno rivivere la magica notte della nascita di Gesù rendendo più viva in tutti la misericordia, il rispetto dell’altro e l’affermazione di ogni fede dell’uomo senza steccati e pregiudizi.

“Quest’anno i Re Magi saranno tre donne – annuncia la preside Antonella Sanvitale – Abbiamo chiesto a Lucia Arbace, a capo del Polo Museale d’Abruzzo di vestire tale ruolo, poi alla preside dell’Istituto Comprensivo di Farindola, Rossella Di Donato e alla presidente dei magistrati di sorveglianza che hanno la cura della ripresa del condannato, Maria Rosaria Parruti: un omaggio alle donne che hanno ruoli speciali. Sono coinvolti 800 ragazzi e com’è tradizione gli Istituti Comprensivi 1-6-10. La Sacra Famiglia è stata scelta nella nostra scuola. Partecipano tutti senza distinzione di religioni, senza nessuno steccato e tutte le barriere o i preconcetti che di solito circolano fra gli adulti vengono meno in questa atmosfera di assoluta inclusione pace e dialogo”.

“L’evento si realizzerà su Via delle Caserme  per ricostruire, negli  ambienti più suggestivi della nostra città, le straordinarie atmosfere della natalità – conclude Cristian Summa, a nome degli operatori della zona – I cittadini sono invitati ad una reale partecipazione, a sedersi nelle tante locande di Via delle Caserme che saranno parte integrante dell’evento, e potranno gustare  cibi dell’epoca, così da essere protagonisti di questa rappresentazione insieme agli giovani dell’Aterno-Manthonè”.

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