domenica, Novembre 28, 2021
Home > Italia > Genova, marocchino voleva immolarsi per l’Isis: arrestato

Genova, marocchino voleva immolarsi per l’Isis: arrestato

< img src="https://www.la-notizia.net/genova" alt="genova"

GENOVA – Secondo l’accusa sarebbe tornato in Europa per addestrare soldati dell’Isis. A suo carico diverse prove, tra cui anche video che riprendono azioni suicide e testamenti di attentatori prima di compiere l’attacco. Parliamo del marocchino Nabil Benamir, 29 anni. Per lui le manette erano già scattate nel mese di agosto a Genova per maltrattamenti. Adesso da Digos e Dda la contestazione di “volersi immolare” per l’Isis. Nei suoi riguardi il gip del tribunale di Genova ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sarebbe quindi un “esponente di rilievo” dell’Isis tornato in Europa “con l’obiettivo di addestrare altri membri dello Stato Islamico alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi”.

Nell’ambito delle perquisizioni, sono stati rinvenuti, oltre oltre ad istruzioni per azionare ordigni esplosivi con vecchi cellulari, uno dei quali in suo possesso, video di azioni suicide e tracce di comunicazioni effettuate tramite WhatsApp, che lascerebbero pensare ad una sorta di missione che l’uomo avrebbe dovuto portare a termine in Italia.  L’individuazione e l’arresto di Benamir, da alcuni mesi detenuto nel carcere di Genova per i reati di lesioni dolose e maltrattamenti nei confronti della ex compagna, è il frutto di un network investigativo.