giovedì, Ottobre 29, 2020
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Pyongyang: “Gli Stati Uniti cessino la propria politica ostile”

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PYONGYANG – L’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna riferisce che il Segretario di Stato americano Tillerson ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero essere aperti a colloqui di pace con la Corea del Nord senza pre-condizioni. “L’opzione diplomatica – queste sarebbero state le sue parole – è disponibile solo se la Corea del Nord si mostrerà pronta a rinunciare al programma di implementazione nucleare, e Pyongyang si siederà al tavolo astenendosi da ulteriori provocazioni militari”.

Commentando il fatto, il Rodong Sinmun conferma che gli Stati Uniti stanno cercando, proponendo l’opzione del dialogo, di smantellare il sistema nucleare del regime e che quindi non c’è nulla di cambiato.

“La Corea del Nord  – scrive il Rodong Sinmun secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana – non ha interesse ad intavolare un dialogo con gli Stati Uniti a queste condizioni”.

Nell’editoriale si legge:

“Come ha sempre ribadito la Corea del Nord, il modo per risolvere il problema con gli Stati Uniti è che gli Stati Uniti abbandonino presto la loro politica ostile, che smettano di considerare Pyongyang un nemico e che siano capaci di coesistere con il regime ed il suo sistema di armi nucleari.

Fintanto che la politica ostile degli Stati Uniti e la minaccia nucleare verso la Corea del Nord non cesseranno definitivamente, Pyongyang non metterà mai le sue armi nucleari e i missili balistici sul tavolo dei negoziati, né si allontanerà di un solo centimetro dalla strada già scelta per rafforzare la propria potenza. Questo è un punto imprescindibile della linea che la Corea del Nord continuerà a tenere”.

Il presidente americano Donald Trump e la sua amministrazione stanno “implorando una guerra nucleare”, ha affermato all’inizio di dicembre un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano in una nota, in cui il tycoon è definito un “demone nucleare” e un “distruttore della pace globale”. Trump sta “inscenando una scommessa nucleare estremamente pericolosa sulla penisola coreana”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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