venerdì, Ottobre 23, 2020
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Como, vietato offrire latte caldo ai senzatetto: non è decoroso

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COMO – Finisce nella bufera l’ordinanza per vietare di “mendicare in forma dinamica con forme di accattonaggio molesto ed invasivo e in forma statica occupando spazi pubblici che arrecano disagio al passaggio dei pedoni”. L’ordinanza è andata a colpire anche una onlus che da ormai sette anni offre la colazione ai senzatetto che trascorrono la notte all’aperto.

Nella giornata di domenica, infatti, i volontari dell’associazione WelCom sono stati allontanati dagli agenti della polizia municipale mentre distribuivano latte caldo ai senzatetto sul porticato della chiesa di San Francesco.

E’ scattata così la rivolta dei volontari, che hanno affidato la propria protesta a Facebook:

“Ieri mattina, come tutte le mattine da più di sette anni, ci siamo recati presso l’ex chiesa di san Francesco a Como per distribuire la colazione (ma soprattutto un’occasione di relazione), alle persone che dormono fuori perché senza casa.

Questa mattina a differenze delle altre mattine ci è stato proibito di farlo perché i nostri semplici gesti sarebbero contrari alla nuova ordinanza del Comune di Como, firmata dal sindaco Mario Landriscina, per ripristinare “la tutela della vivibilità e il decoro del centro urbano”.

Ci è stato detto che fino al 10 gennaio non ci è possibile portare un piccolo simbolo d’amore a queste persone, non ci è possibile perché in vista del Natale non è decoroso.

E allora la rabbia prende l’anima, una rabbia scatenata dall’ipocrisia di chi sputa sui valori più importanti, sulle persone più importanti. Vorresti urlare e dire che questa non è la città che vuoi, che così si aggiunge solo odio in animi già troppo feriti dalla vita, e perché? Con che scopo?

Ci chiediamo di che cosa abbia paura il sindaco della mia città, che cosa gli fa chiudere, sempre chiudere, solo chiudere?”

L’ordinanza anti-accattonaggio in vigore da venerdì scorso ha insomma sollevato un vero e proprio vespaio. Nel frattempo, mentre i vigili proseguono nell’attività di controllo e spiccano multe, il sindaco di Como Mario Landriscina continua a ricevere appelli perché revochi la cosa.

L’associazione “Como senza frontiere”, nota per aver subito lo scorso 28 novembre il blitz del Fronte Veneto Skinheads, ha intanto predisposto per la giornata di sabato un “bivacco solidale” proprio davanti   al porticato della chiesa di San Francesco.

“È necessario – dichiara la portavoce  Annamaria Francescato – riscattare la rispettabilità e la reputazione della città di Como, ferita dall’ordinanza del sindaco, che colpisce i poveri impedendo loro non solo di essere nel centro, ma addirittura di essere sfamati dai volontari e dalle volontarie che di loro si occupano, viste le mancanze e l’incapacità delle istituzioni”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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