venerdì, Gennaio 22, 2021
Home > Italia > Ghizzoni: “Boschi mi chiese se Unicredit poteva acquisire Etruria”

Ghizzoni: “Boschi mi chiese se Unicredit poteva acquisire Etruria”

< img src="https://www.la-notizia.net/ghizzoni" alt="ghizzoni"

“La ministra Maria Elena Boschi, nel dicembre 2014, mi chiese se Unicredit era in grado di acquisire Banca Etruria, che era in forte difficoltà. Risposi che per acquisizioni non ero grado di dare risposta positiva o negativa ma che avevamo già avuto contatto con la banca. Fu un colloquio cordiale e non avverti pressioni da parte del ministro”. E’ certezza: il 12 dicembre 2014 l’allora ad di Unicredit Federico Ghizzoni incontrò l’allora ministro Maria Elena Boschi, che gli chiese di “valutare l’acquisizione di Banca Etruria”.

Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, è il manager citato nel libro «Poteri forti (o quasi)» di De Bortoli come colui al quale l’ex ministro Boschi si sarebbe rivolto per aiutare il padre, vicepresidente di Banca Etruria.

E’ invece del 14 dicembre la notizia relativa alle dichiarazioni su Banca Etruria rilasciate dal presidente della Consob Giuseppe Vegas in audizione alla commissione di inchiesta sul sistema bancario: “ho avuto modo di parlare della questione con l’allora ministro Boschi”, che espresse “un quadro di preoccupazione perché a suo avviso c’era la possibilità che Etruria venisse incorporata dalla Popolare di Vicenza e questo era di nocumento per la principale industria di Arezzo che e’ l’oro”.

Banca Etruria, nel 2012-2013, “ha operato e sollecitato il pubblico risparmio attraverso offerte, in assenza di un quadro informativo corretto e completo circa la reale situazione di criticità in cui si trovava”. Lo ha affermato invece il vice dg della Consob Giuseppe D’Agostino alla Commissione d’inchiesta sulle banche, spiegando che “le operazioni per complessivi 320 milioni di euro sono state effettuate tacendo le rilevanti criticità e anomalie, criticità di cui Etruria aveva avuto piena consapevolezza, anche a seguito delle indicazioni ricevute da Bankitalia, già da luglio 2012”. Un aspetto di cui la Consob ha saputo “solo nel maggio del 2016”. Invece non emersero elementi “di rilievo” dall’analisi della Consob sull’andamento dei titoli di Banca Etruria che a fine 2013 persero il 15% in 30 giorni.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *