sabato, Settembre 19, 2020
Home > Italia > Simone Santoleri sporge querela contro le testimonianze rese in Tv

Simone Santoleri sporge querela contro le testimonianze rese in Tv

< img src="https://www.la-notizia.net/simone-santoleri" alt="simone santoleri"

E’ stata sporta da Simone Santoleri querela contro ignoti relativamente alla testimonianza resa in Tv da una presunta ex amica che avrebbe affermato di essere stato in passato con lui nella zona del Chienti. Si tratterebbe, secondo quanto Simone ha potuto presumere, della ex fidanzata di un suo amico. Forse in cerca di visibilità?

La testimonianza, riportata nel corso della trasmissione “Chi l’ha visto?” lo smentirebbe in relazione alla  sua mancata frequentazione di Tolentino. Le dichiarazioni rese apparterrebbero, almeno in teoria, ad una sua vecchia conoscenza.

“Simone sa  – ha dichiarato la donna in tv – di essere stato sul fiume Chienti. Ci siamo stati insieme, quando facevamo le passeggiate a Belforte. Ho deciso di parlare quando lui ha detto che non c’è mai stato e invece sa che c’è stato. Ogni volta che rivedo i suoi occhi ho i brividi”. Parole che, se confermate e ritenute attendibili, andrebbero a mettere in discussione in maniera inequivocabile le precedenti dichiarazioni dell’uomo.

Si sarebbero frequentati per cinque mesi, poi Simone avrebbe cercato di stringere la relazione. La donna dichiara di aver dovuto cambiare casa e telefono per non essere più trovata da lui. Tutto questo passerà al vaglio degli inquirenti alla luce della querela sporta da Simone Santoleri, indagato insieme al padre Giuseppe per omicidio in concorso ed occultamento di cadavere.

Il 9 ottobre Renata Rapposelli si reca a Giulianova in quanto preoccupata delle condizioni di salute del figlio. Da lì il litigio scaturito da motivazioni di tipo economico e relativo alle richieste economiche della donna all’ex marito, Giuseppe Santoleri.

Il cellulare della donna si spegne presumibilmente in contemporanea, o quasi, alle utenze telefoniche dell’ex marito e del figlio. La testimonianza della farmacista di Tortoreto metterebbe in dubbio la ricostruzione dei fatti operata dai due indagati. La donna avrebbe visto la pittrice chiedere un calmante, poi erogato, intorno alle ore 17.00 dello stesso giorno. Secondo la difesa, però, non sussisterebbero prove della strisciata del codice fiscale della pittrice scomparsa il 9 ottobre scorso e poi trovata cadavere a Tolentino.

Si sarebbe trattato quindi solo ed esclusivamente di un presunto riconoscimento visivo e di nient’altro. Anche per quanto riguarda la testimonianza resa dall’istruttrice della palestra che avrebbe sentito Simone rivolgersi con epiteti poco riguardosi nei confronti della madre il pomeriggio del 9 ottobre, i dubbi sollevati sono molteplici. Saranno solo le risultanze d’indagine a fugare dubbi e chiarire la verità.

 

Lucia Mosca

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com