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Favori sessuali in cambio di contributi comunali: chiesta l’archiviazione per il sindaco di Mantova Mattia Palazzi

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La Procura di Mantova ha chiesto l’archiviazione dell’indagine nei confronti del sindaco Mattia Palazzi per tentata concussione continuata. Lo comunica “per una corretta informazione agli organi di stampa” in una nota il procuratore della Repubblica Manuela Fasolato. Palazzi è stato indagato per tentata concussione continuata perchè avrebbe chiesto favori sessuali alla rappresentante di un’associazione culturale cittadina in cambio dell’erogazioni di fondi comunali.

Si era così difeso appena resa nota la notizia il primo cittadino di Mantova: “Non ho mai chiesto favori a nessuno abusando del mio ruolo di sindaco, conosco quella signora ma non vi è mai stato nulla di privato con lei. Alla fine il Comune concesse solo il patrocinio ad una iniziativa dell’associazione”.

E aveva aggiunto: “Io ho una sola certezza: nella mia vita non ho mai chiesto favori a nessuno in cambio di una collaborazione con il Comune, abusando del mio ruolo di sindaco”.

Erano stati poi sequestrati dai carabinieri del nucleo investigativo di Mantova cellulare, pc e tablet. Palazzi si era detto sconvolto del coinvolgimento in una vicenda rispetto alla quale si è sempre detto assolutamente e del tutto estraneo, ipotizzando che qualcuno volesse “incastrarlo” attraverso false accuse.

La svolta, che ha condotto la Procura a chiedere l’archiviazione nei confronti del primo cittadino di Mantova, è arrivata dopo l’interrogatorio della vice presidente dell’Associazione Mantua me genuit. La donna, durante l’interrogatorio, ha ammesso di aver alterato i messaggi della chat erotica tra lei e il sindaco, che erano di carattere strettamente personale, aggiungendo parti di frasi riferite al ruolo istituzionale di sindaco e, quindi, di aver inviato quelle conversazioni a terze persone ignare delle manomissioni. La donna adesso è stata indagata per il reato di false informazioni al pm, rese nel suo primo interrogatorio. Palazzi resta, tuttavia, indagato per abuso d’ufficio per i contributi erogati dal Comune a varie associazioni.

“Il procuratore della Repubblica di Mantova, dottoressa Manuela Fasolato – si legge nella nota – comunica, per una corretta informazione agli organi di stampa, che in relazione all’ipotesi di reato di cui agli articoli 56, 81 e 317 del codice penale in Mantova dal novembre 2016 al novembre 2017 nei confronti del sindaco di Mantova, quest’Ufficio, all’esito della attività istruttoria espletata, ha avanzato in data 21 dicembre 2017 richiesta di archiviazione”.

La svolta, che ha portato la procura a chiedere l’archiviazione nei confronti del primo cittadino di Mantova, è arrivata dopo l’interrogatorio della vice presidente dell’Associazione Mantua me genuit Elisa Nizzoli, 39 anni. La donna durante l’interrogatorio ha ammesso di aver alterato i messaggi della chat erotica tra lei e il sindaco, che erano di carattere strettamente personale, aggiungendo parti di frasi riferite al ruolo istituzionale di sindaco e, quindi, di aver inviato quelle conversazioni a terze persone ignare delle manomissioni. La donna adesso è stata indagata per il reato di false informazioni al pm, rese nel suo primo interrogatorio. Palazzi resta, tuttavia, indagato per abuso d’ufficio per i contributi erogati dal Comune a varie associazioni.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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