lunedì, Dicembre 6, 2021
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Grande vittoria di Trump negli USA: il maxi taglio delle tasse è legge

Prima grandissima vittoria politica per il Presidente Trump ieri nel voto del Senato a stelle e strisce: approvato il più grande taglio delle tasse della storia che scendono dal 35 al 21% per le imprese.

Il presidente repubblicano esulta, definendo lo storico voto della Camera alta come la più vasta riforma fiscale mai realizzata. dai tempi del mitico presidente Reagan nel 1986 La riforma prevede un taglio delle tasse alle aziende, riducendo i loro contributi fiscali di due quinti e la introduzione di nuovi scaglioni di imposte per i privati cittadini, che riducono il carico fiscale dovuto del contribuente fino alla metà.

I parlamentari repubblicani, oltre ai tagli fiscali, hanno approvato aspetti ancora più controversi nella riforma che modifica profondamente la odiata riforma sanitaria di Barack Obama, abolisce l’obbligo per tutti gli americani di avere un’assicurazione sanitaria, attualmente incluso nella legge sanitaria vigente, conosciuta come Obamacare.

Inoltre il voto del Senato ha autorizzato per la prima volta le ricerche di gas e petrolio nel Parco Nazionale della Zona Artica, duramente contestate dalle associazioni ambientaliste nonostante la potenziale presenza di enormi risorse energetiche nell’area che consentirebbero la totale autonomia degli Stati Uniti nei decenni a venire, finendo per incentivare anche lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili.

Il presidente Trump ha celebrato su Twitter la propria vittoria “La più vasta riforma fiscale della storia”  “Il Senato degli Stati Uniti – ha scritto Trump  – ha appena approvato il più   importante taglio delle tasse e la più vasta riforma fiscale della storia.   Bocciato l’orribile Obamacare. Domattina torna   alla Camera dei Rappresentanti per voto finale. Se approvata, ci sarà  una conferenza stampa alla Casa Bianca alle 13 circa (le 19 in Italia”, ha scritto il presidente  degli Stati Uniti  festeggiando la  riforma fiscale, fortemente voluta dalla sua amministrazione repubblicana.

Certo per noi sventurati contribuenti italiani leggere di una riforma fiscale che dimezza le tasse sembra un sogno: rimane solo da sperare che il prossimo governo tricolore, finalmente eletto dopo 6 anni di esecutivi nati da manovre di palazzo realizzate alle spalle degli elettori, possa seguire la strada tracciata dagli Stati Uniti e liberare i cittadini dal giogo insopportabile della oppressione fiscale.

 

Il Conte Rosso