lunedì, Settembre 28, 2020
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Direzione Italia Teramo, Canfora si candida a coordinatore comunale

Affermato psicoterapeuta di Teramo, psicologo forense ed assicurativo e figlio del noto e ben voluto psichiatra Gianferruccio Canfora, Yuri Canfora, 44 anni, annuncia pubblicamente la sua candidatura a Coordinatore Comunale di Direzione Italia Teramo. Da sempre appassionato di politica, solo ora decide di impegnarsi attivamente grazie all’amicizia con l’ex assessore Rudy Di Stefano.

«Mi interesso di politica da sempre. Mi sono sempre avvicinato a movimenti politici di centrodestra senza un coinvolgimento diretto, non essendo riuscito a trovare un progetto che mi convinceva e coinvolgeva», dichiara Yuri Canfora, che prosegue «avendo apprezzato il suo impegno e la sua competenza, ho soltanto aiutato il mio amico Rudy Di Stefano nella campagna elettorale delle amministrative del 2014, condividendo con lui la gioia del suo successo. Quindi mi sono tirato indietro. Ho limitato il mio impegno alla sola campagna elettorale».

«Poi è arrivata Direzione Italia! Ma soprattutto è arrivato un convincente avvicinamento di Rudy al leader Raffaele Fitto. Per me è stato un forte stimolo, e ho capito che era giunto il mio momento. Sono entrato nel comitato di Direzione Italia Teramo», continua Canfora, «Ho trovato una famiglia. Non un comitato di partito. Ho trovato persone preparate, con una grande voglia di mettere il proprio tempo e le proprie competenze al servizio della mia, della nostra Città. Ho trovato un progetto basato sui principi della partecipazione e della condivisione di scelte e di idee. Infatti in poco tempo il comitato è cresciuto considerevolmente arrivando a superare le 40 unità. Poi, l’annuncio di Rudy di volersi dedicare esclusivamente alle tematiche provinciali e regionali e la convocazione del primo congresso comunale per eleggere il Coordinatore Comunale mi hanno convinto definitivamente a scendere in campo».

Contestualmente all’annuncio della candidatura, il regolamento congressuale prevede che il candidato Coordinatore indichi un direttivo ristretto per lo svolgimento delle attività quotidiane. «È difficile per me selezionare un numero ristretto di persone che formeranno il direttivo perché nel comitato ci sono davvero tanti amici, oltre che tanti altri cittadini. Per cui è mia intenzione tenere aperte le riunioni del direttivo a tutto il Comitato e i suoi membri effettivi saranno scelti tra coloro che possono dedicare più tempo. Tuttavia al congresso di fine gennaio con me ci saranno sicuramente: Antonio Marcozzi, Nadia Di Pietro, Enrico Gambini, Patrizio Di Carlantonio, Alfredo Iasuozzi, Giuseppe D’Angelantonio, Andrea Marcelli, Paolo Pierannunzi, Riccardo Scarpone, Claudio Viandante ed altri di cui sto verificando la disponibilità proprio in questi giorni».

«Il mio obiettivo non è e non sarà quello di avere una strada meno tortuosa per essere eletto alle imminenti elezioni amministrative per cui voglio condividere la mia esperienza con altre persone. In primis, visti i crescenti impegni di Rudy in tutta la provincia e a Roma, chiederò a suo padre, Stefanino Di Stefano di affiancarmi in questo delicato ruolo. In altri termini spero accetti la carica di Vice Coordinatore. In secondo luogo proporrò che Rudy continui ad essere il portavoce anche del coordinamento comunale e continui a gestire i rapporti con gli alleati», conclude il candidato, «Devo molto a Rudy sia sul piano personale che su quello politico. E ne apprezzo le sue capacità, il suo intuito politico e il suo carisma. È e sarà un grande piacere lavorare con lui a fianco».

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