domenica, Settembre 20, 2020
Home > Italia > RAFFICA DI AUMENTI NEL 2018: CI SIAMO ROTTI LE BIGLIE

RAFFICA DI AUMENTI NEL 2018: CI SIAMO ROTTI LE BIGLIE

< img src="https://www.la-notizia.net/meteo" alt="meteo"

CI VOGLIONO I FORCONI

Adesso basta, ci siamo rotti le biglie: dalle bollette di luce e gas ai pedaggi autostradali, dalle tariffe postali  ai carburanti, dalle assicurazioni auto ai ticket sanitari il nuovo anno si annuncia sotto i peggiori auspici.

 

  E tutto ciò nel Paese dei vitalizi pazzi per gli ex parlamentari e gli ex consiglieri regionali che in casi come quello della Val D’Aosta sono arrivati a farsi addirittura anticipare tutto il maltolto per tema di una riforma previdenziale che nel segno della equità li assoggettasse alle stesse regole che valgono per tutti i cittadini.

 L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha annunciato aumenti assurdi che toccano il 5,3% per l’elettricità ed il 5% per il gas metano per il primo trimestre 2018.  E da Capodanno costerà di più viaggiare in autostrada, con rincari che vanno dall’1,5% per Autostrade per l’Italia, al 6% di Autostrade Meridionali, al 2% di Autovie Venete, all’8% della Torino-Milano, al 13% delle Autostrade dei Parchi in Abruzzo, al 14% della Milano all’incredibile e scandaloso record del + 52% per la Aosta Ovest-Morgex.

 Secondo l’Adusbef  inoltre ci saranno aumenti di 25 euro annui per le assicurazioni auto a causa dell’aumento dei massimali, di 97 per i carburanti, di 49 per la Tari, di 55 euro per i ticket sanitari, di 18 euro per le tariffe postali e di 38 euro per i servizi bancari.

Questa volta la misura è davvero colma: il 4 marzo gli Italiani avranno finalmente la possibilità di esprimere il proprio giudizio su queste autentiche assurdità e su chi li ha disastrosamente governati fino ad ora, trascinando il Paese nello spaventoso degrado attuale.

Al di là dei vaniloqui di lorsignori su metafisiche riprese dell’economia, e brillanti superamenti della crisi in atto la desolante realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti. Solo con il taglio drastico di tasse e tariffe e con l’azzeramento di stipendi e pensioni d’oro l’Italia può ancora sperare di salvarsi. Ed il tempo sta scadendo.

Gianni Brandi

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

One thought on “RAFFICA DI AUMENTI NEL 2018: CI SIAMO ROTTI LE BIGLIE

  1. SIGNORA MOSCA!!!!!!!!!!!!! COSA DOVREI FARE? VOTARE PER IL PUTTANIERE DI ARCORE CHE IN QUESTO MERDAIO MI CI HA PORTATO?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com