giovedì, Novembre 26, 2020
Home > Marche > Bimbo ucciso a Cupramontana, il padre: “Non ero in me”

Bimbo ucciso a Cupramontana, il padre: “Non ero in me”

CUPRAMONTANA – “Non ero in me”. E’ una delle scarne spiegazioni fornite dal macedone che il 4 gennaio ha ucciso, soffocando o strozzandolo, il figlioletto di 5 anni a Cupramontana (Ancona). Il giovane l’ha ripetuta al gip Carlo Cimini, durante l’interrogatorio di convalida nel carcere di Montacuto, alla presenza del pm Valentina Bavai e del difensore, avv. Raffaele Sebastianelli, che ha trovato l’uomo “confuso, ma più lucido, si sta rendendo conto”. In cura da tempo per una forte depressione con sbalzi di umore, padre di un altro figlio piccolo e di un terzo in arrivo, ha ucciso il bimbo appena saliti in auto per una passeggiata. Secondo il suo racconto sarebbe stato “posseduto da qualcosa, forse un’entità soprannaturale”, che lo ha lasciato una volta morto il bimbo. Il gip ha convalidato l’arresto, Besart resta in carcere. L’autopsia si terrà il 9 gennaio presso gli Ospedali Riuniti di Ancona ad opera del medico legale Carlo Pesaresi. La difesa ha nominato un perito di parte, Raffaello Sanchioni.

Il giovane è controllato a vista dagli agenti penitenziari, nella cella di Montacuto che divide con un altro detenuto. Era apparso molto confuso, quasi estraniato dal contesto in cui si trova, a chi ha avuto modo di osservarlo in queste ore. Per questo si è resa necessaria una stretta vigilanza per evitare eventuali atti di autolesionismo. La Procura procede per omicidio volontario aggravato non premeditato: ha riferito di essere uscito di casa con il bimbo per una passeggiata forse già con l’idea di fargli del male e, senza un’apparente causa scatenante, di averlo strozzato o soffocato sul sedile posteriore della sua auto.

La perdita del lavoro da saldatore, che aveva procurato qualche problema economico alla famiglia, e la forte depressione, con sbalzi d’umore, per cui si stava curando negli ultimi mesi. Sono forse le premesse del delitto apparentemente inspiegabile. Al piccolo aveva dedicato un profilo Facebook aperto da una foto insieme durante la festa di compleanno. Le dichiarazioni spontanee rese l’altra notte al pm di Ancona Valentina Bavai nella caserma dei carabinieri costituiscono per gli inquirenti una “confessione esauriente” del giovane papà, che però, nel corso di un interrogatorio fiume in cui ha raccontato in modo confuso e frammentario l’accaduto, non è riuscito a descrivere il contesto dell’aggressione. All’arrivo del suo legale, Besart si è avvalso della facoltà di non rispondere. (Fonte ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *