martedì, Novembre 30, 2021
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Morire di stenti tra la sporcizia a 31 anni: la triste fine di Paola Manchisi

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POLIGNANO A MARE – Da 14 anni viveva reclusa in casa, tra la sporcizia e gli stenti. I vicini parlano di topi e scarafaggi che sarebbero stati visti uscire da sotto la porta di casa. Paola Manchisi è morta di inedia a soli 31 anni. Era malata di anoressia.

Una ex compagna di scuola aveva segnalato il caso alla trasmissione di Federica Sciarelli i cui inviati non erano però riusciti ad entrare nell’abitazione.

Paola viveva insieme al padre, alla madre ed al fratello minore. Nulla è stato fatto in ambito familiare per sollevarla da quello stato. I genitori si sono limitati a giustificare lo stile di vita di Paola dicendo che si era trattato di una sua scelta. Paola aveva avuto una crisi nell’età dell’adolescenza, a seguito della quale si era ritirata dalla scuola.

Quando è stata trovata morta, il 6 gennaio, era distesa a terra in sala da pranzo. Le condizioni igieniche erano al limite. L’abitazione si trova al primo piano di un palazzo. Nello stesso luogo continuano a vivere genitori e fratello. Ora si dovrà attendere l’esito dell’autopsia per risalire al giorno del decesso. La famiglia non faceva avvicinare nessuno. Il sacerdote aveva in più occasioni provato a bussare, ma nessuno aveva aperto. Le condizioni di vita di questa famiglia erano sotto gli occhi di tutti.

“Paola poteva essere salvata, la sua morte è una nostra sconfitta”: sono le parole della giornalista Federica Sciarelli durante la puntata di “Chi l’ha Visto?” del 10 gennaio. L’estate scorsa la trasmissione di Rai Tre aveva raggiunto la sua città, per indagare sulla sua vicenda. Il fratello conduce una vita normale. Quando è stata trovata morta, Paola pesava meno di 30 chilogrammi.

Per la morte di Paola sono ora indagati i genitori. L’ipotesi di accusa della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese è di abbandono di persona incapace aggravato dalla morte. La famiglia era seguita dai servizi sociali,  il cui intervento non era però servito a nulla. I vicini la sentivano spesso gridare e piangere, chiedendo aiuto.

Lucia Mosca

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