mercoledì, Dicembre 1, 2021
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Ospedale unico a Centobuchi, il dietro-front di Ceriscioli: “Algoritmo solo se sindaci non decidono”

coronavirus

ASCOLI PICENO – “Il PD vuole chiudere l’Ospedale di Ascoli e spostarlo a Centobuchi. Dobbiamo fermarli”. Queste le parole con cui si esprime nuovamente il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli sulla vicenda dell’algortimo che vorrebbe collocare l’ospedale unico del Piceno a Centobuchi. Vicenda, questa, intorno alla quale si è sollevato un vero e proprio vespaio di polemiche.

Nel frattempo arriva un aggiornamento da parte del presidente della Regione Luca Ceriscioli: “Si tratta di un dibattito immotivato e che genera confusione”. Così il governatore  delle Marche ha stigmatizzato le ipotesi sulla possibilità di collocare a Centobuchi il nuovo ospedale unico provinciale del Piceno.

“Tale dibattito – spiega – è nato dalla conferenza stampa per la presentazione dei dati dell’Asur in cui si è parlato di algoritmo ma non di localizzazioni specifiche”. La Regione vuole sbloccare velocemente la situazione scegliendo un sito “baricentrico”. L’algoritmo, ha spiegato, sarà attivato in assenza di proposte di sintesi dai sindaci.

“Questa settimana – ha riferito Ceriscioli – proporremo la sede suggerita dall’algoritmo ma sarà l’assemblea dei sindaci a pronunciarsi e confermare il sito o indicarne un altro: testeremo più località possibili. Se i sindaci trovano una sintesi la rispetteremo, altrimenti andremo avanti con la localizzazione dell’algoritmo. “E’ totalmente infondato – ha concluso – lo spauracchio che verranno chiusi i presidi di Ascoli e San Benedetto”.

 

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