domenica, Ottobre 17, 2021
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Giorgia Meloni al pensiero della figlia si commuove in tv

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Giorgia Meloni attacca Virginia Raggi sul fatto che prima di diventare sindaco avrebbe dovuto fare la gavetta candidandosi in qualche consiglio municipale. Poi l’intervista scivola verso aspetti della sua vita privata. Alla domanda del conduttore di Mattino Cinque Francesco Vecchi: “Che cosa vorrebbe che dicesse di lei sua figlia?” lei risponde: “Vorrei che mia figlia dicesse di me che sua madre è una patriota.”.

Di rimando Vecchi le chiede: “Ma non c’è il rischio che sua figlia dica che sua madre è una patriota ma che la vede poco?” Giorgia Meloni non riesce a rispondere e gli occhi le si velano di lacrime.

“Mi scusi se l’ho fatta commuovere – interviene il conduttore – ma è giusto che si evidenzino anche, in tempi in cui si parla della politica solo ed esclusivamente come privilegio, i sacrifici che questo mondo comporta”.

Verso il voto del 4 marzo: nel corso dell’intervista la Meloni parla a 360 gradi, e scatta quando si sente rivolgere la domanda: “Ma lei si sente più affine a Salvini a Berlusoni?”

“Non capisco – risponde – perché dobbiate farmi questa domanda. Non ho mai sentito chiedere a nessuno dei miei alleati se si sentano più affini a me o agli altri. Non vorrei che, solo perché sono donna, me lo si chieda perchè esiste il concetto secondo il quale una donna debba sempre accompagnare un uomo. Delle volte mi trovo più d’accordo con uno rispetto all’altro, delle volte non mi trovo d’accordo con nessuno dei due”.

Nel frattempo Giorgia Meloni, come tutti, ha dato ufficialmente il via alla propria campagna elettorale. Uno dei punti cardine del programma riguarda l’infanzia: asili nido gratis, bonus bebè e sostegni alle famiglie.

Il presidente di Fratelli d’Italia e candidata premier,  in una intervista al quotidiano “Avvenire” ha detto: “Il nostro è il più imponente piano di incentivo alla natalità mai visto nella storia italiana. Con asili nido gratuiti per tutti, una estensione dell’orario di apertura e una turnazione estiva per le madri lavoratrici. Introduzione del ‘reddito d’infanzia’: un sostegno alle famiglie, per 400 euro mensili, per ogni figlio fino a 6 anni d’età per coppie con redditi sotto 80mila euro annui”.

 

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