martedì, Ottobre 26, 2021
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Pescara, a breve i lavori di riattivazione delle fontane cittadine: stanziati 50 mila euro

Fontana di Piazza Le Laudi e della Ninfa, parte il ripristino. Blasioli: “In bilancio 50.000 euro per risolvere il problema di funzionamento e riattivarle”

Partiranno a breve i lavori di riattivazione delle fontane cittadine. L’Amministrazione stanzia 50.000 euro da destinare a manutenzione e ripristino degli impianti,

si comincia da piazza Le Laudi e dalla fontana delle Naiadi.

Pescara – “Saranno ripristinate a breve le fontane non funzionanti, nell’ultimo bilancio è stato previsto uno stanziamento di 50.000 euro destinate a effettuare i lavori che ci consentiranno di riattivare gli impianti. Le prime due fontane su cui agiremo sono la fontana di Piazza Le Laudi e di quella della Ninfa di fronte alle Naiadi: stiamo aspettando dei preventivi per il fine settimana e per la prima settimana di aprile saranno già terminati – illustra il vice sindaco e assessore alla Manutenzione Antonio Blasioli – Gli impianti tecnologici della fontana di Piazza Le Laudi ad oggi risultano inservibili a causa dei danni provocati dall’avvenuto allagamento dei locali tecnici dopo l’ondata di maltempo del dicembre 2013, noi risolveremo il problema definitivamente, portando l’impianto esternamente, in un box nascosto che ci consentirà di riattivarla per sempre e di fare una migliore manutenzione, sena problemi di spegnimento ad ogni pioggia. In diverse occasioni in passato si è provveduto ad effettuare i necessari interventi di ripristino delle apparecchiature di volta in volta danneggiate dalle piogge, ma i danni erano talmente gravi da mettere definitivamente fuori servizio l’impianto della fontana, oltre che costosi per il nostro ente. Da allora si è provveduto ad effettuare una manutenzione periodica delle vasche laterali, effettuando manualmente tutte le operazioni necessarie per garantire la pulizia (reintegro dell’acqua, pulizia superficiale ricambio dell’acqua). Tenuto conto degli elevati costi per il ripristino degli impianti, stimati in 15.000 euro e della possibilità che nuove piogge possano vanificare i lavori, è stato elaborato un sistema alternativo di funzionamento che eviterebbe tale eventualità. Si tratta di un intervento che prevede tre modifiche dell’impianto: in primis, come detto, lo spostamento dei quadri elettrici dal locale interrato al colonnato della piazza in un box esterno nascosto alla vista, poi la sostituzione delle elettropompe dal tipo d’asse orizzontale al tipo sommerso e, infine, la modifica del sistema di captazione e ricircolo dell’acqua. Il costo per questa modifica è valutabile in circa 20.000, ma si tratta di una sistemazione definitiva.

Contestualmente ai lavori sulla fontana di Piazza Le Laudi, rimuoveremo inoltre il blocco di marmo che ostruisce l’ingresso alla spiaggia, una volta avuto il benestare della Soprintendenza: probabilmente l’urgenza di gridare al “disservizio”, ha distratto il segnalatore dal reale motivo di quella presenza. Si tratta di un blocco che potrà essere rimosso a fronte dei pronunciamenti relativi allo stabilimento di De Cecco che ora consentono il libero ingresso al mare, ma per intervenire aspettiamo il nulla osta monumentale e paesaggistico necessario per agire.

Anche la fontana della Ninfa è ferma per la stessa ragione dell’impianto di piazza Le Laudi, anche lì l’impianto verrà portato in esterno e verrà sistemata anche la parte esterna della fontana, danneggiata da atti vandalici e dal passaggio per l’usura determinato dal passaggio.

Su entrambe i lavori saranno svolti in tempo per restituire decoro e bellezza alle piazze prima dell’estate e contestualmente alla definizione dei lavori di riqualificazione in corso sulle riviere”.

 

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