lunedì, Ottobre 18, 2021
Home > Italia > Dessì scaricato da Di Maio: “Se i fatti risultassero veri, non può far parte del Movimento”

Dessì scaricato da Di Maio: “Se i fatti risultassero veri, non può far parte del Movimento”

< img src="https://www.la-notizia.net/dessì.jpg" alt="dessì"

Di Maio scarica Dessì. E lo dice chiaramente: “Se risultasse vero quanto emerso non avremo nessuna difficoltà a dire che non può far parte del Movimento”. Dopo la bufera scatenata sulla vicenda di Emanuele Dessì, attivista della prima ora e candidato per il Movimento al Senato, si attende che sui fatti contestati si faccia chiarezza. Nel mirino il balletto in palestra con il pugile poi condannato per usura Domenico Spada,  il post Fb in cui lui stesso, nel 2015, raccontava di aver “menato ragazzi romeni” che lo insultavano ed il canone di affitto da 7,775 euro al mese che Dessì pagherebbe a Frascati per la casa popolare dove abita’. Tra le tre, l’ultima è la questione su cui, prima di tutte le altre, il M5S chiede che venga fatta chiarezza.

Secondo quanto dichiarato dal comune di Frascati, l’assegnazione dell’abitazione al candidato sarebbe assolutamente regolare: “Per completezza di informazioni, lo stesso Dessi’ si era reso disponibile ad aumentare il valore del canone mensile corrisposto ma ciò non è stato possibile perché il Canone è correlato al reddito dichiarato”.

Si tratta della stessa versione dei fatti fornita dallo stesso Dessì, che chiarisce in diretta Facebook: “Ho chiesto di pagare una cifra più congrua, più alta ho provato a pagare fino a 200 euro al mese ma la legge non me lo ha permesso e mi sono stati rigettai”.

Per quanto riguarda la questione Spada, il candidato chiarisce che non sarebbe esistita alcuna frequentazione con il clan, ma solo con il pugile, in quanto sarebbe stato interessato al suo talento.

Dessì chiarisce anche il contenuto del post in cui dichiarava di aver “menato” un romeno: “Il video in .cui litigavo con dei ragazzi romeni era pubblico da anni. Non volevo menare quella persona, è capitato. Queste cose sono uscite dopo la presentazione della lista del M5s, non è un caso. E’ stato tirati tutto fuori ad arte per colpire il partito che rappresento. Mi scuso di quel gesto. Camminavo con mia moglie all’epoca e uno di loro mi chiede una sigaretta. Io non fumo e gli rispondo di non averla, lui mi sputa sui piedi e si gira”.

E aggiunge: “Mia moglie gli ha chiesto ‘ma cosa fai’ – ha aggiunto – e lui ha detto in romeno una volgarità. Poi mi ha sputato. Forte dell’esperienza pugilistica ho colpito quell’uomo, dovevo difendere mia moglie e i miei figli. Ho sbagliato a condividere uno sfogo. Non sono un razzista”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net