sabato, Ottobre 23, 2021
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CasaPound riempie Palazzo dei Capitani con oltre 400 persone

ASCOLI PICENO – Giovedì 8 febbraio non ce l’ha fatta la Sala Dei Savi a contenere le persone che volevano ascoltare i candidati di CasaPound Italia per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Sedie esaurite, tanta gente in piedi in sala e una folla anche sulle scale e nell’atrio d’ingresso del Palazzo dei Capitani. Un afflusso record e un entusiasmo tangibile hanno accompagnato gli interventi degli esponenti del movimento della tartaruga, moderati dal giornalista Emidio Premici. 300 i presenti secondo le Forze dell’Ordine, oltre 400 secondo gli organizzatori.

Alcuni amministratori e politici locali hanno voluto manifestare pubblicamente il sostegno ai candidati di CasaPound, è il caso di Gianpaolo Ferretti, consigliere di Folignano e di Giulio Natali, ex vice sindaco di Ascoli che non ha perso l’occasione per pungere la Lega di Salvini sulle banche e sulla palese contraddizione tra temi trattati in campagna elettorale e candidati. Il riferimento, neanche troppo velato, è a Giorgia Latini, legata familiarmente al Gruppo Santarelli, uno dei maggiori debitori di Banca Marche (circa 160 milioni di euro).
E’ toccato poi a Giorgio Ferretti fare gli onori di casa, ricordando ai presenti in sala le attività di CasaPound sul territorio e i successi ottenuti dal movimento, sempre più radicato nel Piceno. Ferretti, che è candidato all’uninominale di Ascoli e capolista nel proporzionale del sud delle Marche, ha attaccato frontalmente anche l’amministrazione comunale sul tema del centro storico e sulla gestione delle strisce blu, tra gli applausi del pubblico.
 La serata è stata chiusa dall’intervento del segretario nazionale di CasaPound Simone Di Stefano, che ha spiegato i punti salienti del programma del movimento: No Euro, uscita unilaterale dall’Unione Europea, Stop all’immigrazione, difesa dei lavoratori e la proposta del Reddito di Natalità (un bonus di 500 euro mensili alle famiglie Italiane che mettono al mondo un bambino per 16 anni). Standing ovation per il suo intervento che ha riscosso l’apprezzamento anche di molti curiosi giunti in sala. Poi un’interminabile fila per avere un autografo o un selfie con il segretario.
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