martedì, Gennaio 19, 2021
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Catturato dai carabinieri latitante dato per morto: faceva l’imprenditore in Romania

Nella giornata del 6 febbraio 2018, ad Alba Iulia (Romania), la Direzione delle Investigazioni Criminali della Polizia Rumena, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e con il supporto del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia – S.i.Re.n.e., ha localizzato e tratto in arresto ARIGANELLO PASQUALINO, di anni 62, pregiudicato, imprenditore di Rosarno ritenuto vicino alla locale cosca di ‘ndrangheta “PESCE”, latitante dal 2011 allorquando si sottraeva al provvedimento di esecuzione pena e contestuale ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 28.03.2011 dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Modena – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo scontare la anni 9, mesi 3 e giorni 29, per i reati di bancarotta fraudolenta, insolvenza fraudolenta e appropriazione indebita.

L’identificazione, l’individuazione e la cattura giungono all’esito di un’intensa attività info-investigativa condotta dai militari della Tenenza di Rosarno, nel corso della quale è stato accertato che, sebbene i familiari ne avessero da diversi anni annunciato la morte, ARIGANELLO in realtà svolgeva liberamente attività d’impresa in Romania ove aveva costituito delle attività nel settore della ristorazione e dell’edilizia. Sulla scorta delle evidenze raccolte nel corso dell’attività di ricerca, la Procura della Repubblica presso il tribunale di Modena ha quindi emesso un mandato di arresto europeo in ottemperanza al quale la Polizia Rumena, sulla base degli elementi forniti dalla Tenenza di Rosarno, nella giornata di mercoledì lo ha localizzato. ARIGANELLO, arrestato, al termine delle formalità di rito è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria Rumena che ha convalidato l’arresto in attesa di decidere sulle procedure di estradizione in Italia.

 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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