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CIBO SICURO NELL’AGROALIMENTARE: SEQUESTRATI 1.774 LITRI DI APERITIVI ALCOLICI E LIQUORI

carabinieri

 

Cibo Sicuro nell’Agroalimentare: sequestrati 1.774 litri di aperitivi alcolici e liquori  evocanti marchi di qualita’, 5 quintali di prodotti ortofrutticoli e 4.950 uova  prive  di rintracciabilità,  riscontrate irregolarita’ amministrative nei settori della macellazione e della lavorazioni delle carni.

 

Nord e Sud Italia, febbraio 2018

Controlli a largo raggio,  dei militari del comando carabinieri politiche agricole e alimentari– reparti carabinieri tutela agroalimentare torino e salerno – finalizzati al contrasto delle illegalità nel comparto agroalimentare,  a tutela del consumatore e degli operatori di settore

 

 A seguito di controlli finalizzati al contrasto delle illegalità nel comparto agroalimentare, militari dei  reparti speciali di Torino e Salerno  conseguivano i seguenti risultati:

  • nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni, all’interno di salumifici e aziende agricole, in provincia di Biella e Cuneo,  riscontravano irregolarità amministrative, per 10.000 euro, riconducibili alla mancanza di autorizzazioni da parte dei consorzi di tutela;
  • in provincia di Caserta e Salerno, sequestrati 5 quintali di prodotti ortofrutticoli e 4.950 uova per carenza di elementi utili per risalire alla provenienza del prodotto;

Inoltre, sequestrate:

  • in provincia di Napoli , 4.560 bottiglie contenenti aperitivi alcolici, per complessivi 1.254 litri, con etichette esclusivamente in lingua polacca e, quindi, per la mancanza d’informazioni a tutela del consumatore;
  • ad Amalfi (SA), sequestrate 1.774 bottiglie contenenti limoncello e 346 vasi di babà in liquore di limone, per 520 litri complessivi, con etichette riportanti indebitamente evocazione ai limoni della Costa d’Amalfi IGP mentre, in realtà, erano stati utilizzato limoni comuni.

Venivano contestate sanzioni per circa 11.000 euro.

Prosegue l’attività preventiva dell’Arma a salvaguardia della sicurezza degli italiani.

 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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