domenica, Ottobre 25, 2020
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Roma, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituisce al Belgio un importantissimo dipinto

Ieri, a Roma, presso la residenza dell’Ambasciatore del Belgio in Italia, S.E. dott. Frank Carruet, il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Isernia, dottor Paolo Albano, ha restituito il dipinto olio su tavola di scuola fiamminga, raffigurante “XII Stazione della Via Crucis, Gesù muore in croce” del 1520, rubato, insieme ad altri 14 dipinti e 7 arazzi, il 1° luglio del 1980 dall’Istituto Culturale e Religioso di Sainte Waudru a Mons.

La restituzione, che segue quella di un altro dipinto asportato dalla stessa struttura religiosa belga e recuperato a Firenze nel 1988, dimostra l’importanza che riveste lo scambio di informazioni, anche livello internazionale, tra le varie forze di Polizia.

Nella specifica circostanza, infatti, il furto del 1980 era stato segnalato dalle Autorità Belghe all’Italia e l’evento delittuoso, corredato da tutti gli elementi identificativi dell’opera, risultava censito nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita da questo Comando. Grazie a tali informazioni, anche a distanza di quasi quarant’anni, il bene sottratto, ormai creduto disperso, farà finalmente ritorno a casa.L’importantissima pala d’altare, che era nella disponibilità di un ricettatore di Ciampino (RM), fa parte delle oltre 100 opere sequestrate dal personale del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, nell’ambito dell’operazione del settembre 2017, denominata “Start-Up”, scaturita a seguito di indagini, coordinate dalla Procura Repubblica d’Isernia, su furti in danno di chiese e istituti religiosi, che ha permesso di rintracciare il percorso di questa e diverse altre opere rubate e messe in vendita nei mercati antiquariali della provincia di Roma e in quello capitolino di Porta Portese.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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