lunedì, Ottobre 18, 2021
Home > Italia > Lecce, arrestato titolare d’azienda per contraffazione vino/VIDEO

Lecce, arrestato titolare d’azienda per contraffazione vino/VIDEO

I Carabinieri del NAS di Lecce, nel corso di servizi di controllo per la salvaguardia della salute
pubblica, tesi a contrastare l’immissione e la presenza in commercio di prodotti alimentari non
idonei al consumo umano, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il titolare di un’azienda per
la lavorazione di prodotti agricoli, il quale, all’interno dell’opificio, aveva allestito uno stabilimento
vinicolo clandestino ove effettuava l’adulterazione e la contraffazione di vino attraverso l’aggiunta
di sostanze quali zucchero, ossido di magnesio ecc., che conferivano al prodotto vinoso, in maniera
artefatta, quelle caratteristiche tipiche del prodotto quali grado alcolico, struttura ed aroma
degustativo.

In particolare, il personale operante all’interno dell’azienda ha individuato un grosso locale, adibito
a stabilimento vinicolo clandestino, ove sono stati rinvenuti circa 50.000 litri di sostanza vinosa
contenuta in cisterne interrate, circa 600 kg. tra zucchero, ossido di magnesio, lievito e disolfato di
potassio, nonché numerose attrezzature enologiche utilizzate nella fase di miscelazione delle
sostanze con il vino.

L’operazione si è conclusa con l’arresto in flagranza del titolare dell’azienda e con il sequestro
dell’immobile, della merce e delle attrezzature ivi rinvenute, nonché di un autocarro impiegato
nell’attività illecita, il tutto per un valore di oltre 2.000.000 di euro.

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute da sempre è impegnato nel contrasto alle frodi
alimentari con particolare attenzione a quelle riconducibili all’adulterazione del vino. Infatti, già
dagli anni ’80, si diffuse una pratica illecita (vino al metanolo) che causò decine di vittime. Oggi
sicuramente il fenomeno è contenuto ma permane ancora quello riconducibile all’aggiunta di
zucchero al mosto per aumentare la gradazione alcolica del vino, che rappresenta un metodo
semplice ed economico, ma vietato in Italia.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net