domenica, Ottobre 17, 2021
Home > Italia > Gregorio De Falco, è gogna mediatica: “Mai stato violento”

Gregorio De Falco, è gogna mediatica: “Mai stato violento”

< img src="https://www.la-notizia.net/de-falco" alt="de falco"

Una presunta violenza domestica che viene fuori proprio nel clou della campagna elettorale. E tutti puntano il dito contro il capitano anti-Schettino Gregorio De Falco.

“La situazione che sto vivendo per la notizia uscita sulla stampa circa un mio coinvolgimento in uno scontro familiare mi amareggia moltissimo. Si tratta di una situazione difficile che la mia famiglia sta attraversando in conseguenza dell’avvio del procedimento legale di separazione tra me e mia moglie.

Le difficoltà di trovare un accordo economico tra le parti e la tensione che ne deriva è il motivo scatenante dell’episodio di un recente alterco. Che comunque affermo e ribadirò sempre con onestà, non mi ha visto attore di violenze, ingiustamente attribuite alla mia persona, nei confronti dei miei familiari. E’ evidente che si tratta di una strumentalizzazione mediatica volta alla denigrazione”.

Così Gregorio De Falco sul suo profilo Facebook relativamente alla notizia di una presunta violenza domestica, che avrebbe avuto luogo una settimana fa circa, senza che però sia stata presentata formale denuncia presso le forze dell’ordine.

La moglie avrebbe dichiarato alla polizia di Livorno che l’uomo, ora candidato con il M5S, avrebbe aggredito lei ed una delle loro figlie nel corso di un’accesa lite in casa.

Tuttavia nessuno ha indagato sulla vicenda per arrivare alla verità e nessuna denuncia è stata sporta. Le dichiarazioni della moglie di De Falco sono diventate però immediatamente molto appetitose e da gettare in pasto ai lettori da parte della stampa e agli elettori da parte degli avversari politici, che non hanno lesinato la condanna mediatica. C’è però da puntualizzare che la responsabilità di De Falco in quanto rappresentato dalla coniuge non è stata né provata né accertata. Si è quindi, oggettivamente, al momento, a livello di pure illazioni.

Senza voler in alcun modo screditare le affermazioni della signora, c’è però da tenere presente che una separazione spesso porta ad animi esacerbati e contrasti non semplici da risolvere. Ed è chiaro che prima di sparare a zero su un uomo  nei confronti del quale non è stata spiccata alcuna denuncia, bisogna fare attenzione per non rendersi facile e becero strumento di una diatriba elettorale combattuta a colpi bassi.

Nel caso in cui fosse la giustizia a decretare la verità dei fatti, allora, e solo allora, ci si potrà fare un’idea precisa della condotta del candidato in ambito familiare. Non prima.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net