lunedì, Ottobre 25, 2021
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Aleksandra Matikj chiede incontro al Procuratore per denuncia contro CasaPound

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In data odierna è stata inviata la richiesta scritta al Procuratore capo di Genova Francesco Cozzi per un incontro ufficiale con la Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” Aleksandra Matikj che in merito ha scritto:

«Ho e personalmente chiesto un incontro con il Procuratore in merito alla nostra denuncia contro gli esponenti di CasaPound, partito politico di matrice neofascista, nelle persone di Gabriele Parodi, Simone Di Stefano e Gianluca Iannone, accusati di aver violato le leggi che impediscono la ricostituzione e l’apologia del partito fascista, perché la nostra querela è stata, inspiegabilmente, iscritta nel registro degli atti non costituenti notizie di reato (modello 45) dal sostituto procuratore Luca Scorza Azzarà ed il quale quando andai a trovarlo dicendogli: “Ma è possibile mai che lei non abbia ravvisato nemmeno un reato nella nostra denuncia? Ma secondo lei dire “Viva il duce!” e “Io sono fascista” è legale? Oppure chiamare puttana Laura Boldrini o negra la ministra KyengeLo sa di rappresentare la Procura e lo Stato italiano? Mi dica che c’è stato un errore…”, mi minacciò: Io non le devo dare alcuna spiegazione, io faccio quello che voglio. Ora se ne vada”, aggiungendo urlando: “Se ne vada, se no chiamo qualcuno che la scorti!” – racconta Aleksandra – ed è per questo che ho chiesto al Dott. Cozzi di vederlo. Quanto successo è di una gravità inaudita. Inoltre ed innanzitutto: io ho delle Responsabilità verso la gente in Liguria ed in Italia, proprio perché presiedo il nostro Comitato. 

Non soltanto è grave tutto questo da noi denunciato, ma anche diverse istigazioni alla violenza ed a delinquere contro noi Migranti in Italia che andrebbero fermate in tempo. Basterebbe  ricordare il tentativo della strage a Macerata contro alcuni Immigrati, avvenuta poco dopo la nostra denuncia, la notizia finita anche sui media”.     

“Anche ieri – aggiunge Aleksandra Matikj – , il Presidente del Senato Pietro Grasso ha detto che va condannata qualsiasi violenza che possa essere vista sotto il profilo del fascismo o del razzismo: “Quindi, sotto questo profilo, condivido la posizione della presidente Boldrini che condanna tutte quelle manifestazioni che possano essere valutate come una ricostituzione del partito fascista, con l’invito a sciogliere eventuali formazioni e associazioni di questo tipo, il giorno dopo che la Presidentessa della Camera dei Deputati Laura Boldrini ha detto pubblicamente: “Sciogliere i movimenti fascisti.”

Infine, ho precisato al Procuratore Cozzi che ho e personalmente già chiesto un incontro con lui presso la sua segreteria, già diversi giorni fa, ma finora ancora nemmeno una telefonata, il motivo per cui gli ho scritto oggi in modo formale, chiedendo di rivalutare la nostra denuncia escludendo il P.M. Scorza dal caso. Non è da escludere che gli esponenti di CasaPound finiscano alla fine in galera», conclude la Matikj.

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