sabato, Ottobre 16, 2021
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Palermo, dirigente di Forza Nuova pestato a sangue

E’ stato legato mani e piedi e pestato a sangue. E’ accaduto al responsabile provinciale di Forza Nuova di Palermo Massimo Ursino. E’ stato accerchiato da un gruppo di almeno sei persone che lo hanno immobilizzato e picchiato selvaggiamente. I fatti si collocano nella centralissima via Dante intorno alle 19, con i negozi ancora aperti. Gli aggressori erano vestiti di nero e avevano i volti coperti da sciarpe. Tra di loro ci sarebbe stata una ragazza che riprendeva il pestaggio con un telefonino.

Ursino è stato poi trasportato in ospedale. Aveva il volto coperto da lividi ed una ferita alla testa. Ha infatti riportato una frattura al naso, ematomi al volto e in tutto il corpo e una sospetta lesione alla spalla. La prognosi è di 20 giorni.

Il raid è stato poco dopo rivendicato via mail attraverso un comunicato inviato via mail a diversi organi di informazione locale. “A pochi giorni dall’arrivo in città di Roberto Fiore, atteso in città per un comizio in conclusione della campagna elettorale – si legge nella email – Massimo Ursino, uomo di spicco e dirigente nazionale del partito Forza Nuova, è stato colpito in modo esemplare mentre passeggiava per le vie del centro. E’ stato bloccato, immobilizzato e legato con del nastro adesivo, poi lasciato a terra senza possibilita’ di fuggire”.

“Chi afferma che esista una ‘minaccia fascista’, a Palermo come in tutta la Sicilia – prosegue la nota – dovrà ricredersi: questi uomini di poco conto appartenenti a formazioni neofasciste, che fanno di razzismo e discriminazioni il loro manifesto politico nonché la costruzione della loro identità forte e battagliera, si sgretolano in men che non si dica sotto i colpi ben assestati dell’antifascismo.

Infatti non sono in grado di difendere sé stessi, figuriamoci di attuare il loro programma politico. I fatti avvenuti oggi sono la dimostrazione del fatto che sul territorio palermitano esiste chi ripudia il fascismo e non ha timore di lottare per bloccarlo e schiacciarlo, a partire da questi protagonisti del forzanovismo, guerrieri a parole, violenti nelle immagini che evocano forse, ma incapaci di proteggere la propria incolumità e di conquistare qualsiasi forma di potere politico. Palermo è antifascista, nelle pratiche e nella quotidianità di chi la vive. A Palermo non c’è spazio per il fascismo”.

Indagini sono attualmente in corso da parte della Digos per identificare gli autori del raid, che è stato ripreso con un telefonino da una ragazza che faceva parte del gruppo di aggressori. Le immagini sono particolarmente cruente. Nel video, pubblicato su You tube, si sente la ragazza che cerca di tranquillizzare i passanti terrorizzati: “Tranquilli, è solo una scherzo…”.

 

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