domenica, Novembre 28, 2021
Home > Abruzzo > Etica per Alba, un fiorire di contatti. Viviani: “Un Parlamento culturale per dare risposte al territorio”

Etica per Alba, un fiorire di contatti. Viviani: “Un Parlamento culturale per dare risposte al territorio”

Alba Adriatica – Etica per Alba è in pieno fermento per definire il programma, mentre il suo vulcanico ideatore, Gabriele Viviani, intrattiene fitti contatti con più soggetti sul territorio, tra i quali l’ex collega e assessore alla polizia municipale, Enzo Di Giambattista.

Nell’ultimo incontro, svoltosi giovedì scorso, il gruppo ha tracciato una ulteriore linea programmatica: una nuova politica culturale che possa dare risposte ad un territorio in continua evoluzione.
“Lo strumento classico dell’Assessorato alla Cultura appare troppo lontano dalla realtà albense – spiega Gabriele Viviani – pensiamo ad una struttura, un Ente, un Parlamento culturale che possa interpretare ed elaborare i forti mutamenti della nostra società con funzioni di promozione”.

L’idea del movimento civico ruota intorno all’istituzione di un Ente Manifestazioni che arrivi a coinvolgere la comunità dei cittadini, dei residenti e degli stagionali: un’intera comunità chiamata a costruire i capitoli di un cartellone che racchiuda gli eventi estivi e le attività dedicate ad altri periodi dell’anno.
“Si tratta – continua Viviani – di un nuovo approccio alla creazione degli eventi. Grazie all’ausilio di una pluralità di esperienze, questo progetto ambisce a raccogliere intorno all’offerta culturale le attese, le tendenze e i linguaggi di una comunità”.

Grazie a questo progetto, Etica per Alba mira a garantire l’attenzione e la valorizzazione di tutti gli ambiti culturali con eventi musicali, teatrali, sportivi, festival letterari, teatro per bambini e moda che non si limitino al breve svolgimento dell’evento, ma che siano momenti generatori di esperienze da vivere: festival-incontro-dibattito-spettacolo. Il filo conduttore è soddisfare ogni interesse, ampliare le motivazioni e, di conseguenza, allungare i tempi di permanenza ad Alba Adriatica: in sintesi rispondere ad ogni esigenza del cittadino e del turista.

“Il Parlamento culturale – conclude Viviani – è ricerca di interazioni nuove: con il mare, attraverso il rilancio degli sport acquatici e nautici; con l’area fluviale del Vibrata, agganciando l’entroterra albense alle ricerche archeologiche in atto nelle zone limitrofe e, infine, con i comuni vibratiani, con cui strutturare un interscambio sincronico di esperienze enogastronomiche, storico-ambientali che possono integrare le attività dell’Ente Manifestazioni”.

Il movimento Etica per Alba si riunirà nuovamente il 28 febbraio alle 21 in via Mazzini per affrontare tematiche quali urbanistica e lavori pubblici.

Tra i partecipanti: Paola Cardelli, Giancarlo Di Michele, Romolo Viviani, Gianluca Di Pancrazio, Matteo Coppa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net