giovedì, Ottobre 28, 2021
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Centronord di nuovo sotto la neve. Ed è ancora caos treni

Nuove nevicate al Nord, con le precipitazioni più intense che oggi interesseranno, tra le altre città, Torino, Cuneo, Bologna, Parma e Reggio Emilia. Nevica già da stanotte in Veneto, a Milano, a Firenze e a Genova.

Intanto è stata riaperto al traffico il tratto dell’A1, tra Arezzo e Chiusi, in direzione sud, dove il manto stradale è stato cosparso di ‘sale riscaldato’. A breve, appena sarà terminato lo stesso trattamento anche sulle corsie in direzione nord, la riapertura sarà, spiega la polstrada, completata anche verso Firenze.

Firenze si sveglia imbiancata – I mezzi spargisale sono entrati in azione prima sulle strade collinari e poi in città. Nevicate diffuse sono segnalate in quasi tutta la Toscana: in Chianti la Città metropolitana segnala accumuli di 5 centimetri. Spiagge bianche da Massa Carrara fino a Livorno. Ferrovie già ieri sera aveva annunciato che per l’allerta arancione i convogli regionali sarebbero stati ridotti del 50% mentre quelli a lunga percorrenza viaggeranno all’80%.

Neve a Milano, allo stato non ci sono disagi  – Anche Milano si è risvegliata stamani imbiancata da una coltre di neve di un paio di centimetri che, allo stato, non sta provocato particolari disagi all’attività del capoluogo lombardo. L’Atm (Azienda trasporti milanese) fa sapere che è regolare la circolazione lungo le linee della metro e dei mezzi di superficie. Anche il traffico privato risulta scorrevole in città.

Bologna imbiancata, possibili disagi per i voli  – Una nevicata ha imbiancato Bologna nella notte, con pochi centimetri che si sono depositati sui tetti e sui marciapiedi. Le prefetture dell’Emilia-Romagna hanno disposto un nuovo stop ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate dalle 22 di ieri; le scuole restano chiuse a Rimini, Forlì, Ferrara e Ravenna, oltre che in diverse località dell’Appennino. Sul nodo bolognese i treni sono sostanzialmente regolari, con ritardi massimi di una ventina di minuti: le previsioni del maltempo hanno fatto ridurre precauzionalmente i convogli regionali del 50%. L’aeroporto Marconi è aperto, anche se informa di possibili disagi e cancellazioni di voli per il meteo.

Genova imbiancata, nessuna criticità in Liguria  – Genova si sveglia imbiancata. Un leggero strato di neve caratterizza la città, come tutte le zone costiere della regione. Le nevicate sono state abbondanti nelle zone montane. Ma la Protezione civile regionale non segnala situazioni di criticità, se non l’assenza di elettricità in alcune zone del Comune di Camporosso (Imperia). La regione è in stato di allerta neve: rossa, nell’imperiese e in parte della provincia di Savona e arancione in tutto il resto della Liguria. Nessun problema su autostrade e ferrovie. Sulle autostrade è in vigore dalle 22 di ieri sera il divieto di transito ai mezzi pesanti, mentre Rfi ha ridotto del 50% i treni regionali per garantire il servizio in caso di criticità.

Neve in Umbria, anche a Perugia  – L’Umbria si è di nuovo svegliata con la neve, che ha imbiancato anche Perugia. Alcune scuole rimarranno chiuse, oggi, in alcuni comuni in provincia di Terni, fra i quali Orvieto. Regolarmente aperte, fra le altre, le scuole di Perugia.

Meno trenta gradi a Livigno – Temperature siberiane con picchi di -30 a Livigno (Sondrio), nevica in Valtellina e Valchiavenna. Fiocchi anche alle basse quote e quasi tutti i passi alpini chiusi o transitabili unicamente con catene montate. Nelle stazioni ferroviarie gli altoparlanti di Trenord continuano ad informare i viaggiatori di possibili “accoppiamenti” o soppressioni di treni sulla linea e quindi variazioni orari.

Delrio, le Ferrovie hanno sopravvalutato la propria forza – “C’è stato sicuramente un errore e le ferrovie si sono scusate hanno sopravvalutato la loro capacità”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio intervistato da Massimo Giannini a Circo Massimo. “Certo- ha precisato Delrio -era più facile fare come ha fatto la Città (Roma ndr): chiudere la città era più semplice, lo dico da ex sindaco, ma così non si risolvono i problemi. Le Fs hanno voluto far partire tutti i treni e questo è stato un errore”, ma comunque “le Fs italiane sono tra le più efficienti d’Europa”.

Stop ai tir al Gran San Bernardo verso la Svizzera – A causa delle forti nevicate in corso tra Italia e Svizzera, i Tir in transito in Valle d’Aosta e diretti al traforo del Gran San Bernardo, al confine elvetico, vengono fermati nella zona di regolazione dell’autoporto di Aosta e successivamente deviati verso la Francia, attraverso il Traforo del Monte Bianco. Il transito delle autovetture è invece regolare. (Fonte ANSA)