lunedì, Ottobre 25, 2021
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Teramo, oggi scuole aperte ma decisione in ritardo: è polemica. La situazione in provincia

Teramo – La neve, questa mattina, è tornata ad imbiancare il territorio della provincia teramana, provocando non poco disagi.

A Teramo, i genitori, nelle prime ora del mattino, sono rimasti in trepidante attesa di conoscere la decisione del commissario Luigi Pizzi che, pochi minuti prima delle 8, ha disposto l’apertura delle scuole per la giornata di oggi, 1 marzo. Le strade principali della città si presentano percorribili e, la neve, già dalle 8.30, ha cessato di scendere copiosa. Si attende la pioggia.

Non poche polemiche, però, si sono accese sui social e non solo. La decisione del commissario non è stata accolta con approvazione da molti genitori. Se il centro della città risulta pulito non si può dire altrettanto per le zone collinari e le frazioni di Teramo. Molti ragazzi, inoltre, vengono dai paesi vicini come Castelli, Fano a Corno e Isola del Gran Sasso ed hanno preferito saltare il giorno di scuola a causa del ghiaccio sulle strade.

I genitori affidano le loro preoccupazioni e contrarietà ai post su Facebook, puntando il dito in particolare sul ritardo della decisione e della comunicazione dell’apertura e sulla mancanza del trasporto scolastico, grave difficoltà per i residenti delle zone collinari e delle frazioni. Si legge: “Non possono esserci cittadini di serie a e di serie b. Non può essere a discrezione dei genitori andare o meno. Non può essere discriminato chi usufruisce degli scuolabus”.

Altro problema, le scuole fredde “ieri alle scuole c’era la Siberia nelle aule ..con sciarpe e guanti sono rimasti…” e ancora “si fa lezione con attrezzatura da montagna…i ragazzi portano addirittura copertine di pile e scaldotti..e non da ora”. E così molti genitori hanno preferito far rimanere a casa i propri figli, al caldo.

Ogni decisione porta le sue critiche e anche il commissario Pizzi, a quanto pare, non è esente.

Anche il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, ha optato per l’identica decisione, ma con commenti di approvazione dai suoi concittadini. Dopo aver effettuato, nella giornata di ieri, sopralluoghi e controlli ha comunicato l’apertura di tutte le scuole del Comune con sospensione del trasporto scolastico.

Scuole aperte anche a Roseto degli Abruzzi, Atri, Torricella Sicura, Corropoli, Sant’Egidio alla Vibrata, Ancarano, Colonnella, quest’ultime della Val Vibrata con sospensione del trasporto; a Castelnuovo Vomano, Petriccione e Villa Torre dove, invece, il trasporto scolastico con gli scuolabus è garantito, mentre sono sospese le attività didattiche della scuola media e infanzia di Castellalto capoluogo.

A Basciano, in conseguenza all’irreparabile problema dovuto alla vetustà dell’impianto di riscaldamento della scuola media, oggi giovedì 1 marzo e domani venerdì 2 marzo, le lezioni degli alunni delle classi della scuola media si svolgeranno regolarmente nei locali del Municipio e della Scuola Primaria di Basciano. Il trasporto non subirà alcuna variazione. Inoltre, essendo la Scuola Primaria di Basciano seggio elettorale, nelle giornate di sabato 3 marzo, lunedì 5 marzo e martedì 6 marzo compreso, le lezioni resteranno sospese sia per gli alunni della Primaria sia per i ragazzi frequentanti le scuole medie.

Diversa la scelta di altri comuni. Viste le temperature bassissime, il persistere delle nevicate e la formazione di ghiaccio le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse a Civitella del Tronto, Bellante Paese e a Mosciano Sant’Angelo compreso il Centro Aggregativo “Peter Pan”.

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