lunedì, Ottobre 18, 2021
Home > Italia > Elezioni: M5s in testa, centrodestra prima coalizione. Crolla il Pd

Elezioni: M5s in testa, centrodestra prima coalizione. Crolla il Pd

< img src="https://www.la-notizia.net/m5s.jpg" alt="m5s"

Il M5s è il primo partito con il 31,5%. Nella coalizione di centrodestra, che ottiene il 37,5%, Salvini con la Lega sorpassa Forza Italia con il 18,6% mentre Berlusconi si attesta al 13,5%. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si ferma al 4,2%.  Crolla il Pd che ottiene il 19,8%, tanto che Renzi sembrerebbe star valutando l’ipotesi dimissioni. Buona l’affluenza alle urne che ha oltrepassato il 70%.

Movimento 5 Stelle a valanga quindi primo partito e centrodestra prima coalizione in questa tornata elettorale che consegna all’Italia la conferma delle previsioni della vigilia, comprese quelle sui timori di una prevedibile ingovernabilità. Con due corollari: un Pd marginale e una guerra all’ultimo voto tra Matteo Salvini, al momento vincente, e Silvio Berlusconi. E’ la fotografia che consegnano le prime proiezioni e gli exit poll di questa difficilissima partita elettorale che per ora sembra indicare chiaramente solo il deciso ribaltamento dei rapporti di forza tra gli schieramenti ma insufficiente, tuttavia, a delineare una chiara maggioranza in grado di tradursi in forza di governo.

La Lega parla di risultato storico e di vittoria della linea di Salvini che si conferma primo partito della coalizione. Il sorpasso della Lega su Forza Italia porta uno spostamento verso destra della coalizione.

Nell’ora più buia del Partito democratico, Matteo Renzi è al Nazareno. Ma accarezza l’idea di lasciare, dimettersi. Voleva aspettare lo spoglio a casa, nella sua Firenze, e invece pochi minuti prima della chiusura delle urne varca la soglia della sede nazionale del Pd. E detta la linea: va male, andiamo all’opposizione. Quanto male, lo dirà il passare delle ore.

Non c’è una maggioranza in Italia, titolano i media esteri. Ma i primissimi dati lasciano spazio ad alcune soluzioni e ad una certezza: i Cinque stelle sono nelle condizioni di dare le carte. Più di un centro-destra vittorioso nei numeri di coalizione ma indebolito dalla mancanza di un chiaro vincitore tra Berlusconi e Salvini. Da settimane l’M5s garantisce che non lascerà l’Italia nel caos, trovando in questo una singolare sintonia con il Quirinale che farà di tutto per dare un esecutivo al Paese.

Di seguito le proiezioni per quanto riguarda Camera e Senato:

Il Movimento 5 Stelle esulta per quello che Alessandro Di Battista definisce un “trionfo, una vera e propria apoteosi che dimostra la bontà del lavoro che abbiamo fatto”. E ora, rivolgendosi agli altri partiti, “tutti quanti dovranno venire a parlare con noi: e questa è la migliore garanzia di trasparenza per i cittadini, perché tutti i partiti – ribadisce il volto più amato del Movimento 5 stelle – dovranno venire a parlare con noi secondo i nostri metodi di trasparenza, correttezza e credibilità. E questo varrà nei prossimi giorni, nelle prossime settimane”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net