venerdì, Ottobre 22, 2021
Home > Italia > Cisterna di Latina, migliorano le condizioni di Antonietta Gargiulo

Cisterna di Latina, migliorano le condizioni di Antonietta Gargiulo

Migliorano le condizioni di Antonietta Gargiulo, moglie di Luigi Capasso, il carabiniere che il 28 febbraio scorso ha ucciso le due figlie di 8 e 14 anni prima di suicidarsi nel loro appartamento a Cisterna. La donna non è più sedata ed è ricoverata nella terapia intensiva del San Camillo di Roma. Per le sue condizioni, secondo quanto si apprende, non le è stato ancora comunicato della morte delle figlie.

Sono stati fissati per venerdì prossimo i funerali di Alessia e Martina. A scatenare la furia omicida di Capasso sarebbero stati gli esposti della moglie Antonietta Gargiulo e la sua chiamata al 113 dello scorso gennaio. Nelle buste c’erano anche assegni destinati ai fratelli. Prima di suicidarsi Luigi Capasso aveva pensato a tutto, lasciando anche 10mila euro da impiegare per i funerali.

Capasso aveva 44 anni ed era originario di Napoli. L’uomo ha sparato alla moglie intorno alle 5 mentre si trovava in garage e stava uscendo per andare al lavoro.  I colpi esplosi dalla pistola di ordinanza sono stati in tutto cinque, ma a raggiungere la donna sono stati tre. Dopo aver sparato, Capasso le ha preso le chiavi di casa, è salito nell’appartamento in cui stavano dormendo le figlie e si è barricato in casa, uccidendo poi le due figlie.