mercoledì, Aprile 14, 2021
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Alghero, picchia la compagna davanti ai 6 figli nel giorno della donna: arrestato

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Proprio nella giornata internazionale della donna,  I Carabinieri della Stazione di Olmedo sono dovuti intervenire per l’ennesimo caso di violenza nelle mura domestiche. L’episodio risale all’altra notte quando un uomo ha picchiato la sua compagna alla presenza dei figli. Il protagonista è un rom di 34 anni che per futili motivi, al termine di una lite familiare, è passato alle vie di fatto malmenando la convivente 35enne, madre di 6 figli.

All’arrivo dei carabinieri, la vittima presentava ancora i segni dei calci e dei pugni subiti. La donna è stata trasportata all’ospedale civile di Alghero, dove è stata medicata e giudicata guaribile con sette giorni di prognosi. L’arrestato ha trascorso la notte presso le camere di sicurezza della caserma di Alghero; nella mattinata odierna, in sede di udienza di convalida, il Tribunale di Sassari, concordando con l’operato dei carabinieri, ha convalidato l’arresto e disposto l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai luoghi da lei frequentati, nonché il divieto di dimora nel comune di Olmedo.

Denunciare di essere vittime di soprusi e violenza si può. Presentarsi o segnalare subito ai presidi dell’Arma dei Carabinieri o della Polizia di Stato operanti sul territorio, si può. Come è possibile contattare le varie associazioni che si occupano della tutela delle donne cha hanno subito violenza o che sono state vittime di violenza.

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la violenza domestica è un fenomeno molto diffuso che riguarda ogni forma di abuso psicologico, fisico, sessuale e le varie forme di comportamenti coercitivi esercitati per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo familiare. Può portare gravi conseguenze nella vita psichica delle donne, degli uomini e dei bambini che la subiscono perché può far sviluppare problemi psicologici come sindromi depressive, problemi somatici come tachicardia, sintomi di ansia, tensione, sensi di colpa e vergogna, bassa autostima, disturbo post-traumatico da stress e molti altri. Le condizioni di chi subisce la violenza sono tanto più gravi quanto più la violenza si protrae nel tempo, o quanto più esiste un legame consanguineo tra l’aggressore e la vittima. Dal punto di vista fisico le violenze domestiche possono generare gravi danni permanenti e portare difficoltà del sonno o nella respirazione. Le conseguenze della violenza domestica protratta nel tempo lasciano segni anche sul piano relazionale perché le vittime che la subiscono spesso perdono il lavoro, la casa, gli amici e le risorse economiche di sostentamento.

Il fenomeno della violenza domestica risulta essere diffuso in tutti i paesi e in tutte le fasce sociali; gli aggressori appartengono a tutte le classi e a tutti i ceti economici, senza distinzione di età, razza, etnia. Le vittime sono uomini, donne e bambini che spesso non denunciano il fatto per paura o vergogna[1].

 Nell’ambito dei Comandi Provinciali dei Carabinieri è istituita la figura del referente della Rete Nazionale di Monitoraggio dei fenomeni di violenza di genere, scelta tra il personale che ha frequentato particolari corsi di studio del settore, in grado di raccogliere tutte le segnalazioni, di studiare il fenomeno e di fungere da organo di raccordo tra le vittime e le varie associazioni che possono dare da subito una risposta immediata alle disperate richieste d’aiuto delle vittime.

 

[1] http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/questioni-di-vita/violenza/violenza-domestica.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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