venerdì, Febbraio 26, 2021
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Innocent Oseghale intercettato in carcere: “Ho ucciso io Pamela”. Ma la Procura smentisce

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Sarebbe stato intercettato in carcere, secondo quanto riportato da Il Giorno, Innocent Oseghale, accusato di omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere in relazione all’uccisione di Pamela Mastropietro. Nel corso di un colloquio con la compagna all’interno del penitenziario avrebbe detto: “Sono stato io, ho fatto tutto da solo”. Finora il nigeriano aveva rigettato ogni addebito. La circostanza viene però smentita dalla Procura di Macerata: secondo il procuratore Giovanni Giorgio, sono notizie “destituite di ogni fondamento”.

E’ inoltre di ieri la notizia del rinvenimento sul corpo di Pamela di tracce di dna di Oseghale.  Nella giornata di domani i carabinieri effettueranno un ulteriore sopralluogo in via Spalato.

Pamela non è morta di overdose. Le coltellate sono state inferte mentre era ancora viva. Attualmente sono tre i soggetti fermati e chiusi in carcere in relazione alla morte di Pamela: Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Lucky Awelima. Per gli ultimi due si è in attesa della decisione del gip relativamente ad una possibile scarcerazione.

L’esame autoptico ha ravvisato due coltellate al fegato che hanno avuto “un ruolo nel determinismo morte”, una lesione profonda “prodotta quando la giovane era ancora a cuore battente” e un colpo inferto alla testa con un corpo contundente in condizioni di vitalità dei tessuti.

E’ molto probabile che abbia tentato di opporre resistenza ad un tentativo di stupro e che il suo diniego le sia costato la vita.

Sul suo profilo Facebook lo zio della giovane, l’avvocato Marco Valerio Verni, si esprime con parole molto dure: “Quello che è accaduto a Pamela è la tragica sintesi del fallimento dello Stato, dall’allontanamento di una ragazza con problemi psichiatrici dalla comunità dove era ricoverata al barbaro omicidio, frutto di una criminale politica sull’immigrazione,di uno spaccio di droga alla luce del sole,e di tanto altro.


Vi invito-e mi scuso per la cosa macabra, ma necessaria, ad immaginare con me, per un momento gli ultimi istanti di Pamela…immedesimandoci: capire,tardi, di essere finiti in trappola…la paura..il pianto…le minacce…forse una puntura con cui ti iniettano della droga,per stordirti…i sensi (già forse compromessi dall’aver smesso improvvisamente la terapia farmaceutica somministrata in comunità) che si annebbiano…la violenza..il tentativo di ribellarsi…i pugni…forse una caduta che ti fa sbattere la testa..il dolore…provi a rialzarti…forse tenti di urlare..le coltellate …la vita che ti passa davanti…la morte. Eppoi,magari,immaginare la sua anima che si stacca dal corpo…che viene nel frattempo fatto a pezzi da delle belve immani…
Ma nessuno si indigna veramente, al pari, ad esempio,di quanto accaduto a Firenze”.


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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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