giovedì, Ottobre 28, 2021
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Alessandro Neri, le indagini sulla famiglia

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PESCARA – Omicidio Neri, gli inquirenti concentrano l’attenzione sulla famiglia del 29enne scomparso dalla propria villetta a Spoltore e trovato morto giovedì 8 marzo.  Arriva come un fulmine a ciel sereno il sequestro delle due auto in uso a familiari del giovane e le indagini sembrerebbero ora concentrarsi soprattutto sulla figura del cugino Gaetano, con il quale Alessandro avrebbe avuto dei dissidi per affari.

Gaetano, come è stato possibile appurare da parte dei carabinieri, ha abbandonato Pescara e l’Italia il giorno prima dell’omicidio. E viveva in un appartamento nelle vicinanze del luogo dove è stata rinvenuta l’auto di Alessandro, ripulita da eventuali tracce e senza chiavi.

Camillo Lamaletto, zio di Alessandro e padre di Gaetano, non è mai rientrato in Italia. Viene descritto come il sedicesimo uomo più ricco del Paese. I  “sequestri lampo”, con l’uccisione del sequestrato, sembrerebbero essere parecchio diffusi tra la mala del narcotraffico di quel Paese.
La Guardia di finanza sta verificando diversi conti correnti della famiglia, versante venezuelano, per capire se, di recente, ci sono stati significativi passaggi di denaro.

Le due auto sequestrate sono un’Audi e una Mercedes, entrambi intestate all’azienda vitivinicola della famiglia Lamaletto – quella della madre di Alessandro Neri – con sede a Orsogna (Chieti). I mezzi saranno sottoposti ad accertamenti tecnici. Si cercherà così di capire chi abbia utilizzato le due auto negli ultimi giorni.

Alessandro è stato freddato da due colpi di pistola: uno all’emitorace e l’altro, letale, alla testa. Un’esecuzione che presuppone uno sgarro, o comunque, una maotivazione che abbia a che fare con questioni di denaro.

Alessandro non si è difeso. Sul suo corpo non sono stati rinvenuti segni di colluttazione. Conosceva il suo assassino. Forse si sono incontrati solo per quello che inizialmente doveva essere un chiarimento. Poi la situazione è sfuggita di mano. Al momento, in relazione al delitto, nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati. I funerali di Alessandro  sono previsti per sabato prossimo.

 

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