giovedì, Ottobre 21, 2021
Home > Mondo > Mariam Moustafa, massacrata dalle bulle: le responsabilità della sua morte

Mariam Moustafa, massacrata dalle bulle: le responsabilità della sua morte

< img src="https://www.la-notizia.net/mariam.jpg" alt="mariam"

Aveva solo 18 anni. Ed un sogno, che stava realizzando studiando Ingegneria a Nottingham. Giovane italiana, nata e cresciuta ad Ostia ma di origini egiziane, è stata selvaggiamente picchiata il 20 febbraio scorso da un gruppo di bulle. In dieci l’hanno brutalmente pestata a morte. Senza alcun motivo, tranne che per il colore della pelle, l’hanno aggredita per strada, poi seguita sul bus e aggredita.

Il governo egiziano chiede un’indagine accurata sulla morte della diciottenne: la sua scomparsa ha sollevato le ire del ministero degli Esteri egiziano e dell’ambasciata britannica al Cairo.  La giovane è stata dimessa dall’ospedale malgrado non si fosse ripresa, ha subito un’emorragia cerebrale ed è deceduta dopo essere stata ricoverata e tenuta in un coma farmacologico.

La famiglia di Mariam afferma di essere stata vittima di odio razziale, ma gli inquirenti rispondono che non ci sono prove a sostegno di questa tesi. La famiglia ha criticato la polizia britannica, l’ospedale e il governo per la loro lenta risposta.

“Le assalitrici sono note alle autorità britanniche e presto saranno accusate di aver ucciso Mariam”, ha detto l’ambasciatore egiziano nel Regno Unito Nasser Kamel al programma televisivo di Ala Mas’olity sul canale Sada el-Balad. “Questo caso  – ha aggiunto – è una priorità per il Ministero degli affari esteri egiziano”.

Il ministro dell’immigrazione egiziano Nabila Makram ha chiesto che venga inflitta una punizione esemplare per le autrici del gesto, affermando di aver  incaricato il suo collaboratore per gli affari delle comunità egiziane di seguire da vicino il caso.

“Gen. Samir Taha ha visitato Mariam all’ospedale poco prima della sua morte, e seguirà il caso con l’ambasciata egiziana a Londra “, ha detto Makram, esprimendo le sue condoglianze alla famiglia.

La madre di Mariam ha pubblicato un video sui social media spiegando che la figlia era in condizioni critiche per essere stata brutalmente picchiata dalle 10 bulle.

“Quattro mesi fa – ha detto – , due appartenenti allo stesso gruppo hanno aggredito mia figlia per strada senza una ragione specifica. Siamo andati alla stazione di polizia e abbiamo sporto denuncia; tuttavia, non è successo niente”. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta.

 

https://youtu.be/r08zoCLFSpw