mercoledì, Marzo 3, 2021
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Fermo, “San Michele Terra” in Consiglio comunale. Il sindaco: “Evitato disastro casse pubbliche”

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Sul punto all’ordine del giorno (“modifiche al vigente Piano Particolareggiato PPE n. 6 – “San Michele Terra”) del Consiglio Comunale di Fermo, che si è tenuto ieri, il Sindaco Paolo Calcinaro ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Oggi passa in Consiglio un momento importantissimo: innanzitutto, e soprattutto, possiamo dire che il Comune di Fermo, e i suoi cittadini, evitano quello che sarebbe stato un colpo veramente impattante sulle casse pubbliche e, di conseguenza sui servizi per tutta la comunità fermana.

Oggi si va a portare verso la chiusura un procedimento risarcitorio che, a dicembre, avrebbe visto il Comune rischiare di soccombere per quasi 7 milioni di Euro. E con esso si riescono a sminare altri quattro ricorsi che, ugualmente, potevano impattare in maniera eccezionalmente negativa sul bilancio cittadino.

Ovviamente il riferimento va alla vicenda urbanistica dell’accordo di programma di San Michele “Terra”, P.P.6, varato nel 2008 per volere dell’allora Amministrazione comunale fermana e della precedente Provincia di Ascoli Piceno (quella di Fermo giunse solo nel 2009): un accordo voluto per riportare quegli standard di vivibilità urbanistica in un quartiere con pochissimi spazi pubblici (aree verdi o parcheggi) e che prevedeva questa realizzazione a carico di privati che, a loro volta, potevano edificare. Tuttavia l’accordo di programma, ed il tormentato iter realizzativo nei cinque anni successivi, portò solamente ad una pioggia di ricorsi nei confronti dell’Amministrazione con richieste di risarcimento milionarie, da parte dei privati bloccati dal complicato sistema previsto per le realizzazioni.

 Un problema che, forse anche nascosto, la Città si portava dietro da anni irrisolto: ma ora si doveva assolutamente cercare di trovare la soluzione che non portasse dissesti al bilancio cittadino, anche per l’avvicinarsi di udienze dove, con tutta probabilità, doveva essere solo quantificata la “voragine” contabile per il Comune.

Oggi invece, con un gran lavoro della macchina comunale ed in specie dell’Ufficio Urbanistica e del legale dell’Ente, dell’Assessore Nunzi, si arriva a portare alla neutralizzazione questi rischi per la Città ma non solo: nel dar seguito ad una variante dell’accordo di programma (un suo annullamento da parte dell’amministrazione fermana avrebbe addirittura aumentato l’esposizione a risarcimento quindi era un percorso comunque da completare) si sono raggiunti altri due importanti obiettivi.

 Il primo, quello originario su cui l’accordo di programma aveva trovato le sue ragioni: dotare il quartiere di San Michele di nuove aree di vivibilità (verde e parcheggi), di completare la sua viabilità oggi particolarmente sacrificata e di infrastrutture.

 Il secondo, quello di diminuire sensibilmente il carico urbanistico rispetto alla previsione del 2008, abbassando volumetrie, consumo di suolo ed addirittura altezze previste per gli insediamenti. Con un merito veramente assoluto verso Dirigente, Assessore e Settore Urbanistica del Comune.

Dopo quasi tre anni si riesce ad arrivare a questo risultato: risolvere una risalente grave problematica mai districata in questi dieci anni e senza che il Comune avesse danno alcuno pur se il rischio che si correva, già al prossimo 2018, era quello di giungere ad un dissesto dell’Ente”.

 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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