sabato, Ottobre 23, 2021
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Caso Mastropietro, lo zio: “L’omicidio di Pamela ha scatenato il putiferio”/VIDEO

macerata

“Giovedì scorso sono stato ospite della rubrica “Il Montesquieu”,del Sindacato Autonomo di Polizia,insieme al suo segretario,Gianni Tonelli ed al professor Alessandro Meluzzi.
L’efferato omicidio di Pamela ha scatenato il putiferio, non solo per le modalità in cui esso è avvenuto, ma anche per il mondo oscuro che esso rischia di far scoperchiare.

Spaccio di droga a cielo aperto, prostituzione, filmografia pornografica..il tutto gestito dalla mafia nigeriana con l’ovvia connivenza di organizzazioni malavitose italiane. Ma anche immigrati che permangono clandestinamente, a nostre spese ,sul territorio italiano, bilanci di cooperative e centri c.d. di accoglienza poco chiari e tanto altro. Evidentemente,il tutto è avvenuto, negli anni,con la copertura di certa parte politica che,ad oggi, si permette di inneggiare all’antifascismo ed all’antirazzismo, senza considerare lo scempio in cui ha ridotto una città se non, addirittura, una regione intera”.

Così l’avvocato Marco Valerio Verni, zio della giovane barbaramente uccisa, sul proprio profilo Facebook.  Pamela Mastropietro aveva solo 18 anni. Un’età in cui non si hanno ben chiare tante cose, in cui è facile addentrarsi in percorsi oscuri per eccessiva sensibilità o fragilità. Le è stato fatto un processo mediatico post-mortem. Le è stato dato della tossica sui social, è stata infangata la sua memoria scrivendo di presunti rapporti sessuali per avere i soldi per comprarsi la dose. La verità è solo una: questa giovane si trovava in una comunità di recupero per risolvere i propri problemi. Voleva uscire dal tunnel, cominciare una nuova vita. Nessuno l’ha fermata quando se n’è andata con tanto di valigie. Nessuno ha vegliato su di lei. Una vita, la sua, che è stata spezzata in modo bestiale: uccisa, fatta a pezzi, chiusa in due trolley e gettata nelle campagne di Pollenza. Tre persone sono in carcere in relazione alla sua morte con l’accusa di omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere: Innocent Oseghale,  Desmond Lucky, Lucky Awelima.