domenica, Ottobre 24, 2021
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“Resto al Sud”: il progetto per incentivare l’imprenditoria giovanile del Mezzogiorno

Un miliardo e 250 milioni di fondi per incentivare l’imprenditoria giovanile del Mezzogiorno in un progetto dal titolo significativo: “Resto al sud”. E’ una misura varata dal governo e sostenuta dall’Anci, Associazione nazionale comuni italiani, e da Invitalia .

Chi può accedere ai fondi
I giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nei comuni meridionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Quali settori
Sono ammesse al finanziamento imprese nei settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca e dell’acquacoltura, della fornitura di servizi anche turistici.
Sono escluse dai finanziamenti, invece, le attività libero professionali e del commercio, a eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

Quanto
Gli incentivi arrivano a un massimo di 50 mila euro ma, nel caso di società costituite o in via di costituzione, si può arrivare fino a 200 mila euro. Le agevolazioni, fra quota contributo a fondo perduto e finanziamento bancario garantito, copriranno il 100 per cento delle spese.

Cosa
Sono finanziabili interventi per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, impianti, attrezzature e macchinari, ma anche l’acquisto di nuovi programmi informatici e servizi Tlc (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione).

A breve Anci e Invitalia organizzeranno iniziative (formazione a distanza, seminari territoriali, trasmissione di materiale informativo e tecnico) per consentire di aiutare i giovani interessati a presentare la propria idea imprenditoriale.
Altre informazioni possono essere reperite sul sito Anci www.anci.it e in particolare http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=63249
o di Invitalia:
http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.html

“L’imprenditoria giovanile è fondamentale per l’economia del nostro Paese e la nostra regione, e la nostra città, possono avere un grande slancio da questo progetto”, dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, “facendo un calcolo semplice con i fondi a disposizione si possono finanziare 25mila giovani o 6.250 società. Credo che se qualche giovane rosetano voglia partecipare abbia buone chance di riuscire a ottenere i fondi. Noi, come Comune, possiamo mettere a disposizione tutte le informazioni e il supporto necessario per accedere a questa misura. Di certo, inoltre, potremo aiutare gli interessati a mettersi in contatto sia con Anci che con Invitalia”.

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