martedì, Gennaio 19, 2021
Home > Italia > Casal di Principe, i carabinieri affondano un altro colpo al clan dei Casalesi

Casal di Principe, i carabinieri affondano un altro colpo al clan dei Casalesi

I Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe (CE), ad ulteriore riscontro di una  pregressa attività investigativa, coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli – DDA e terminata nel febbraio 2017 con l’applicazione di 45 provvedimenti restrittivi, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della  stessa D.D.A., nei confronti di Verrone Giuseppe, inteso “peppe a lutamm” cl. 1984, affiliato clan dei casalesi fazione “Schiavone – Venosa”, già detenuto presso la casa circondariale di Nuoro.

Nell’ambito della medesima attività investigativa sono stati inoltre deferiti, in stato di libertà, anche altri due soggetti vicini al sodalizio criminale.

L’indagine, condotta nel maggio 2017 dall’Aliquota Operativa del citato reparto, attraverso le attività di riscontro alle informazioni raccolte e la testimonianza delle vittime di estorsione, ha consentito di cristallizzare gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati in ordine a due episodi di estorsione aggravata dal metodo mafioso, commessa per agevolare il clan dei casalesi fazione schiavone venosa. In particolare si fa riferimento al tentativo di estorsione perpetrato nei confronti di un imprenditore edile di San Cipriano d’Aversa al quale tra la fine dell’anno 2014 e l’inizio del 2015 sarebbe stata  richiesta la somma di 1500/2000 euro per poter proseguire con i lavori di costruzione di un’abitazione in Via Acquaro di San Cipriano d’Aversa (CE) e ad una seconda estorsione posta in essere in danno di un installatore di slot machine costretto a versare agli indagati la somma complessiva di 1000 euro nel periodo marzo-aprile 2015 al fine di poter installare le proprie apparecchiature d’intrattenimento presso gli esercizi commerciali ubicati nel territorio di egemonia del clan.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *