giovedì, Febbraio 25, 2021
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Stranieri in Italia: i cristiani più numerosi dei musulmani

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Sono circa 5 milioni gli stranieri residenti in Italia. Sono in molti a pensare che si trattino in prevalenza di musulmani. In effetti le cose non stanno così. I fedeli dell’Islam sono circa un milione e mezzo (32,6%); poco meno di un milione e mezzo sono ortodossi; quasi un milione i cattolici; 340.000 induisti, buddhisti, sikh e fedeli di altre tradizioni religiose orientali; oltre 250.000 evangelici o fedeli di altre chiese cristiane; 220.000 atei e agnostici.

Il gruppo più consistente è composto proprio dai cristiani che rappresentano  il 53% di tutti gli stranieri presenti nel nostro Paese. L’immigrazione ha portato a livello religioso un afflusso nelle comunità islamiche, ortodosse, e di religioni orientali, che è andata a sommarsi a presenze già radicate come per le comunità dei cattolici, dei protestanti e dei Testimoni di Geova.

Secondo le proiezioni del Pew Research Center, prestigiosa struttura statunitense, a metà secolo i musulmani in Europa non dovrebbero superare il 10% dei residenti, mentre in Italia, secondo il Dossier statistico Immigrazione 2017, potrebbero raggiungere il 6%. Le variazioni religiose sono avvenute negli ultimi anni all’interno delle chiese cristiane. Gli ortodossi in prevalenza originari dei paesi dell’Est Europa (ma anche inclusivi di una componente di copti egiziani) superano i cattolici (in prevalenza filippini, polacchi e romeni). Tra gli evangelici si segnalano ancora i romeni, insieme ai nigeriani e ai ghanesi. Per i cattolici e i protestanti sono rilevanti anche le provenienze dall’Africa, dall’Asia e dall’America Latina. Come si vede dunque un pluralismo religioso più diffuso di quello che si pensa e non proprio un’invasione islamica come in molti continuano a credere.

Roberto Guidotti

 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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