venerdì, Ottobre 22, 2021
Home > Italia > Orrore a Porto Recanati, rinvenuti resti umani: appartengono a Cameyi Mossammet?

Orrore a Porto Recanati, rinvenuti resti umani: appartengono a Cameyi Mossammet?

Porto Recanati  – Macabro ritrovamento in un vecchio casolare, in prossimità del degradato Hotel House, che reca evidenti tracce dello spaccio di droga che ormai ne era caratteristica imprescindibile. Costole, vertebre e un cranio: questi i resti umani rinvenuti nel cimitero degli invisibili.

In un pozzo sarebbero stati trovati anche brandelli di indumenti: una scarpa bianca, un foulard ed una maglia. Elementi, questi, che conducono gli investigatori a ritenere che parte dei resti possa appartenere a Cameyi Mossammet, la 15enne bengalese scomparsa da Ancona la mattina del 29 maggio 2010. La giovane doveva andare a scuola ma non arrivò mai in classe. In relazione alla sua scomparsa erano state formulate diverse ipotesi tra cui anche quella relativa ad un sequestro finito tragicamente.

In sostanza sarebbe stato scoperto un vero e proprio cimitero degli “invisibili”, migranti irregolari i cui corpi non sarebbero mai stati reclamati. Il grattacielo fatiscente è al centro di indagini su traffici di droga. Durante alcuni controlli, militari della Finanza hanno trovato ossa umane tra cui un femore. Scavando nella zona, sono state rinvenute altre ossa – una ventina appartenenti forse a quattro o cinque cadaveri – anche dentro un pozzo.

Sarà ora l’esame del Dna a poter dare risposte sull’identità di quei resti esaminati dai medici legali Roberto Scendoni e Mariano Cingolani. Gli scavi, interrotti per la notte, proseguiranno anche nella giornata di oggi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Macerata, sono affidate alla polizia.