lunedì, Ottobre 25, 2021
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Genova, 10mila firme contro l’ordinanza su chi fruga nei cassonetti

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GENOVA – Ben 10mila firme sono state raccolte in sei giorni da Aleksandra Matikj, presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”, per richiedere la revoca dell’ordinanza contro chi fruga nei cassonetti. 

“Ci siamo appellati al sindaco di Genova, Marco Bucci, perchè ci conceda un incontro  – spiega la Matikj -, perché questa vergognosa ordinanza venga revocata. Siamo stati in grado di raccogliere 10mila firme in neanche una settimana e ritengo che questa sia la migliore risposta a quanto deliberato”.

“In questo modo – commenta ancora la Matikj – vengono sottoposti a sanzioni i nuovi discriminati a Genova in quanto privi di mezzi: i pensionati che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese, le famiglie che avrebbero bisogno di aiuto proprio da parte dello stesso Comune che spicca sanzioni. I senzatetto meritano solidarietà da parte di tutti e, soprattutto, meritano di essere trattati con dignità.

È assolutamente inaccettabile che nel 2018 venga concepito ed attuato un pensiero come quello partorito dal consigliere comunale della Lega Nord Stefano Garassino. Non è pensabile emettere una multa di 200 euro che va a gravare su chi già vive di per sé un tale e profondo disagio sociale ed economico. Ne siamo indignati: si tratta di un provvedimento che va solo ed esclusivamente ad umiliare  chi invece andrebbe confortato”.

Su questi presupposti era nata la petizione su Change.org per fermare l’ordinanza contro chi fruga nei cassonetti, lanciata da Aleksandra Matikj.

L’appello lanciato dalla Matikj è stato accolto con favore. e 10mila firme pesano. In molti hanno così lanciato un messaggio: restiamo umani.

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