sabato, Ottobre 16, 2021
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Il governo Gentiloni ci porta in Italia altri migranti da Israele

Sembra di sognare: il moribondo governo Gentiloni, il quarto consecutivo mai votato dagli Italiani negli ultimi 7 anni, evidentemente non contento dell’autentica invasione del nostro Paese in atto da tempo ha dato la disponibilità ad accogliere in Italia alcune migliaia di migranti clandestini provenienti da Israele ed in attesa di espulsione.

L’annuncio a sorpresa giunge da Tel Aviv, dove il governo israeliano ha annullato l’espulsione verso Uganda e Ruanda di migliaia di africani clandestini e richiedenti asilo.

Il trasferimento forzato doveva essere avviato nel giorno di Pasqua ma è stato poi temporaneamente bloccato dalla Corte Suprema, su ricorso di una associazione di migranti.

Il successivo colpo di scena è stato rappresentato da un accordo senza precedenti fra Israele e Nazioni Unite raggiunto con l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (UNHCR) in base al quale 16.250 migranti  invece saranno estradati gradualmente verso i Paesi occidentali i cui governi, ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu, hanno dato la loro disponibilità ad accoglierli ed in particolare Italia, Germania e Canada.

Ed il premier Netanyahu ha rincarato la dose contro l’arrivo di clandestini in Israele dichiarando che senza il muro costruito lungo il confine con l’Egitto ci si sarebbe trovati di fronte a gravi attacchi da parte dei terroristi del Sinai e anche qualcosa di molto peggio, cioè ad un’ondata di migranti illegali dall’Africa.

Infatti prima del completamento del muro, avvenuto nel 2014, circa 50 mila africani clandestini avevano pagato prezzi altissimi ai trafficanti di uomini per entrare illegalmente nello Stato ebraico. Per lo più si trattava di eritrei e somali, in fuga dalla guerra nei loro Paesi, ma il governo Israeliano li aveva considerati come migranti economici negando loro lo status di rifugiati che a quanto pare – per quanto incomprensibilmente – sembrerebbe pronto a riconoscere il governo Gentiloni.

Questa incredibile vicenda non mancherà di rinnovare l’indignazione di tutti gli Italiani perbene che faticano ad arrivare a fine mese e che vedono dilapidare decine di miliardi di soldi pubblici che finanziano il business dell’immigrazione clandestina in sussidi a centinaia di migliaia di sedicenti richiedenti asilo – spesso poi assurti agli onori delle cronache come autentici deliquenti dalla peggior specie .

Tutto ciò deve spingere la parte sana del nostro Paese ad imporre una drastica restrizione del diritto di asilo facile che ha consentito a 4 milioni di immigrati di tutte le risme negli ultimi 3 anni di introdursi in Europa invocando una presunta condizione di perseguitati politici in patria, garantendosi in tal modo mesi ed anni di permanenza e sussidi nel nostro continente, a spese dei cittadini europei.

Infatti i presunti perseguitati ed effettivi richiedenti asilo possono facilmente prolungare la propria permanenza e la percezione dei relativi sussidi nei Paesi accuratamente prescelti per presentare domanda (con la deprecabile prassi del cosiddetto asylum shopping) con il semplice ricorso alla autorità giudiziaria – sempre a spese dei cittadini grazie all’abuso del gratuito patrocinio – contro i sempre più frequenti rigetti dell’asilo politico conseguenti alla mancata prova della condizione di perseguitati da parte dei richiedenti.

Ed a tale riguardo resta uno scandalo gigantesco la vicenda dei Ceceni di Lloret de Mar, soggetti capaci di bestiale ed efferata violenza contro un bravo ragazzo Italiano come quella immortalata dall’agghiacciante video delle telecamere di sicurezza del locale che mostrarono il devastante calcio in faccia mortale subito da Niccolò Ciatti indifeso e già in ginocchio, suscitata da motivi futili ed abbietti come i comportamenti dei  responsabili.

Gli stessi Ceceni però in Francia si sono presentati come perseguitati politici venendo ammessi a farne richiesta  e poi in Spagna dopo l’omicidio di Niccolò per due dei tre le prove evidenti non sono state sufficienti ad evitare la vergognosa scarcerazione istantaneamente ottenuta dai giudici Catalani.

E quindi i macellai di Lloret de Mar sarebbero da considerare come RIFUGIATI degni di ottenere il diritto all’asilo politico?

Il sangue degli Italiani perbene ribolle di fronte ad una vergogna di tal fatta, e questo gigantesco imbroglio ai danni dei cittadini europei deve essere finalmente smascherato.

Ripetiamo ancora una volta che va immediatamente rivista tutta la procedura di ammissione alla richiesta di asilo politico, che nella storica motivazione della protezione dei perseguitati mirava alla tutela di qualche decina di casi all’anno nel mondo intero, rappresentati da leader politici di opposizione minacciati di morte nei Paesi di provenienza, o da oppositori torturati e perseguitati per ragioni politiche o rekuguise: questo è l’autentico diritto di asilo, mentre 4 milioni di richieste in 3 anni sono solo una tragica farsa.

 

Prima di altre vittime innocenti diciamo basta all’asilo politico facile: ADESSO.