martedì, Ottobre 19, 2021
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Nazioni più felici al mondo: l’Italia al 47° posto

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Si può misurare la felicità? Secondo creatori del World Happiness Report la risposta è sì. Un sondaggio realizzato in 156 nazioni  prova a costituire un macro indicatore in grado di misurare il livello di felicità di ogni paese e di conseguenza dei suoi abitanti.

Per arrivare a un singolo valore, all’interno dello studio vengono considerate sei variabili che rappresentano i diversi temi riguardanti la felicità complessiva dei singoli paesi, andando a toccare vari ambiti socio-economici. Nello specifico sono stati esaminati il Prodotto Interno Lordo pro-capite, la generosità degli abitanti, la serenità nel poter compiere scelte di vita, l’aspettativa di vita, la percezione di corruzione all’interno del paese ed il supporto sociale. Questo è il 6° anno che il sondaggio sforna i risultati che destano come sempre interesse, curiosità, ma anche notevole scetticismo visto l’argomento difficilmente catalogabile. Ma andiamo subito i dati: al primo posto nel mondo c’è la Finlandia con un punteggio di 7,63. All’ultimo posto del pianeta al 156° troviamo il Burundi con 2,90.  E L’Italia? Al 47° posto con un 6,00. Altre nazioni “felici” sono sempre quelle del Nord Europa: Norvegia (2°), Danimarca (3°) Islanda (4°). Segue poi la Svizzera e l’Olanda. Al 7° posto si va dall’altra parte dell’oceano ma non negli USA (18°), ma in Canada(7°) per poi spostarsi nel Pacifico con La Nuova Zelanda ( 8°) per poi tornare in Scandinavia e quindi in Svezia ( 9°). Chiude la top ten l’Australia con 7,27. Dove si trovano le altre nazioni europee? Le più importanti tutte davanti al Belpaese: Austria (12°) Irlanda (14°) Germania (15°) Belgio (16°) Gran Bretagna (19°) Francia (23°) e Spagna (36°). In questa particolare classifica davanti all’Italia troviamo pure Panama, Brasile, Repubblica Ceca, Uruguay, Singapore, Malaysia, Polonia, Argentina e altri ancora.

Esaminando meglio il ranking italiano emerge che se si considera il grado di libertà nel poter fare scelte di vita, il punteggio italiano si posiziona solo al 133esimo posto figurando anche come uno dei fanalini di coda a livello europeo. Quando poi si passa alla percezione di corruzione all’interno del proprio paese ecco che l’Italia sprofonda ancora più in basso chiudendo addirittura in 142esima posizione, in compagnia di svariati paesi africani e dell’Asia medio orientale, con la sola Russia (144esima) unica altra “big” a figurare nei bassifondi della graduatoria dedicata. Invece sul fronte dell’aspettativa di vita L’Italia recupera qualche punto complessivo risultando come uno dei paesi nelle prime posizioni mondiali classificandosi al sesto posto dietro a quattro paesi orientali guidati da Hong Kong e alla Spagna in quarta posizione.

Roberto Guidotti

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